Tutti a caccia di una piscina, boom di offerte
Pienone in via Beethoven ma c’è chi cerca alternative negli agriturismi o cambia città
Se si è costretti a stare in città, specie durante una giornata festiva, l'unico modo per trovare un po' di refrigerio alla calura di questi giorni è chiudersi in casa con il condizionatore acceso oppure la piscina di via Beethoven. Ieri solo nella mattinata sono entrate circa 600 persone che hanno potuto usufruire di una piscina a tre corsie all'esterno e di due all'interno e di uno scivolo, la novità di questa estate 2015 che porta direttamente in acqua. «Siamo molto soddisfatti di questa stagione ideale per noi che gestiamo il complesso delle piscine - dichiara un responsabile - Infatti il pienone non c'è solo la domenica ma anche durante la settimana». L'ingresso intero costa 7.50, ridotto 6.50, ma si può fare anche l'abbonamento: dieci ingressi interi 67.50 euro oppure ridotti 58.50, per universitari, forze dell'ordine, Cral e altri 55 euro; il lettino 3.50 euro, l'ombrellone 2.50. Gratis dal lunedì al venerdì.
La mancata apertura della piscina scoperta di via Bacchelli, però, ha spiazzato molti ferraresi che a centinaia affollavano, in giornate come queste, la struttura del parco urbano, e non si sono interamente riversati sull’altra piscina estiva del Comune. Lo testimoniano le richieste d’informazioni e le discussioni che s’innescano sui social network, con un motivo centrale: quali piscine scoperte ci sono a disposizione di chi non può o non vuole “allungarsi” fino ai Lidi? In questi anni l’offerta è aumentata e si è diversificata, con l’ingresso di numerosi privati, in particolare agriturismi che propongono impianti più piccoli delle vasche da 25 metri, abbinandole in genere ad offerte gastronomiche. È il caso, per quanto riguarda i dintorni della città, di Corte Arcangeli di Pontegradella, Le Civette di Chiesuol del Fosso, Corte dei Gioghi di Fossanova San Marco, La Strozza di Gualdo, Lama di Valle Rosa in via Sgarbata a San Martino, La Carioncella di Bondeno. Ci sono poi strutture più grandi aperte a tutti, come Canottieri (10 euro l’ingresso, 6 il ridotto) o il nuovo Cus di via Liuzzo. A completare l’offerta ecco le strutture pubbliche degli altri comuni confinanti, come Bondy Beach a Bondeno (9.50 euro gli adulti e 7 euro i ragazzi nei giorni di festa, 8-5.50 euro nei feriali), Copparo (7.50 e 6 euro i festivi, 7 e 5 nei feriali) e Occhiobello, a pochi chilometri dal ponte del Po (6 euro gli adulti, 5 i ridotti tutti i giorni). In alternativa c’è l’agriturismo Due Laghi al Verginese, a Gambulaga, dove si può appunto fare il bagno.
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