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“E!State Liberi!” In viaggio nelle terre confiscate alla Mafia

“E!State Liberi!” In viaggio nelle terre confiscate alla Mafia

Venti ragazzi sono pronti a partire da Cento per Caserta Saranno ai campi di formazione e volontariato di Libera

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CENTO. «Sui campi confiscati alle mafie, si lavora e ci si diverte. Bravi ragazzi che avete avuto il coraggio di mettervi in gioco. È l’unica cosa che conta, perché la legalità vinca sulle mafie». Dal Presidio di Libera del Centopievese e dei docenti dell’Isit Bassi Burgatti di Cento che li accompagneranno, un applauso ai 20 studenti che il 13 luglio, appuntamento a Bologna, partiranno per “E!State Liberi!”. Sono emozionati e pieni di energia, pronti a vivere l’esperienza dei campi di formazione e volontariato organizzati da Libera nazionale sui beni confiscati alle mafie. Venti gli studenti, 19 dell’Isit Bassi Burgatti e una studente del Liceo Cevolani, che si recheranno per una settimana a Maiano di Sessa Aurunca (Caserta). Sono Emilio Cocchi, Jasmine D'elia, Daniele Francesconi, Mattia Giberti, Jacopo Giorgi, Davide Maccaferri, Lorenzo Monesi, Serena Meta, Diego Montebugnoli, Giulia Ortensi, Lorenzo Paganelli, Riccardo Paltrinieri, Francesco Pedretti, Lia Pinardi, Gianluca Soavi, Mattia Montebugnoli e Benedetta Zannarini. Per loro la prima volta mentre per Agnese Matteucci, Cristina Foiani e Greta Fiocchi è il secondo anno consecutivo. Ad accompagnare i ragazzi in questa avventura, due insegnanti dell’Isit, Marica Carone e Matteo Matulli, consapevoli che saranno per tutti momenti indimenticabili. Con la partecipazione ad “E!State Liberi!”, prosegue così il progetto sulla legalità realizzato dall’Isit Bassi Burgatti, con la responsabile Gabriella Podobnich, e dal presidio di Libera del Centopievese con la referente Mara Biondi. Un progetto che ha visto, in 4 anni, l’impegno di quasi un centinaio di ragazzi sulle terre confiscate alle mafia, sia in Campagna che in Calabria. La partecipazione ai campi di formazione e lavoro volontario a Maiano di Sessa Aurunca (Caserta), è solo l’ultima tappa di un percorso didattico, che ha abbracciato l’intero anno scolastico. I ragazzi dell’Isit sono stati infatti protagonisti del Progetto 100 Passi, con la realizzazione di 4 conferenze tenute da persone impegnate quotidianamente nella lotta alle mafie: parenti di vittime e presidenti di cooperative sociali che gestiscono beni confiscati. Tra questi, anche Simmaco Perillo, presidente di “Al di là dei sogni”, la Cooperativa Sociale dove i ragazzi rimarranno fino al 19 luglio. Ma non solo, anche la partecipazione alla Manifestazione contro le mafie e in ricordo delle vittime innocenti, tenuta a Bologna il 21 marzo scorso.

Beatrice Barberini

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