Giorgio Nenci, nel nome del padre
Il figlio del grande scultore Enzo presente all’apertura della mostra
VOGHIERA. Nella ricca giornata promossa dal Comune di Voghiera nell'ambito dei programmi cultura Expo, nella sala delle Vigne a Belriguardo si è inaugurata la mostra temporanea dello scultore Enzo Nenci (Mirandola, 1903 - Virgilio, 1972). Il sindaco Chiara Cavicchi apre annunciando l'ampia offerta di eventi al pubblico e saluta la delegazione francese presente all'evento, introducendo la mostra su Nenci, collega dell' "amatissimo Virgili" al quale Voghiera ha dedicato una sala permanente. L'assessore alla cultura Benetti riprende i legami artistici tra i due scultori presenti al museo con le loro opere e ringrazia il contributo dell'Associazione cultura e ambiente Voghiera.
Le opere di Nenci vengono spiegate dal figlio Giorgio: ringraziando l'interesse dell'ex assessore Bacilieri che chiude con questa iniziativa gli obiettivi del suo mandato, l'erede spiega la formazione personale e artistica paterna, ricordando l'importanza della fucina ferrarese del secolo scorso, che «poteva benissimo sostituire le Biennali».
Suo intento è stato ritrovare le opere precedenti al '45, dislocate in vari Comuni italiani grazie a tante commissioni e acquisti di collezionisti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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