Gli imprenditori: investiamo ancora
Tomasi: «Il progetto di sviluppo è cresciuto con tre diverse amministrazioni». Le risposte ai 5 obiettivi indicati da Fabbri
COMACCHIO. Nei giorni scorsi il sindaco di Comacchio Marco Fabbri ha svelato gli obiettivi che ha «imposto ai privati sul territorio». E la reazione degli imprenditori è arrivata per voce di Ted Tomasi.
«Tralasciando ogni commento di carattere politico, che sicuramente non ci appartiene, siamo consapevoli di aver portato avanti un nuovo progetto di sviluppo aziendale con 3 amministrazioni comunali differenti, e siamo fermamente convinti che il dialogo con le amministrazioni sia opportuno quanto inevitabile, soprattutto quando si parla di turismo. Pensiamo che Comacchio, ed in generale tutto il Delta del Po, abbiano delle grandissime potenzialità e che, negli ultimi anni in particolare, si sia concretizzata tra gli operatori privati e gli amministratori pubblici la consapevolezza che sia il turismo, non solo quello strettamente balneare ma soprattutto quello legato alla natura ed al territorio, la carta vincente per dare uno sbocco occupazionale agli abitanti del territorio ed una prospettiva dignitosa ai giovani comacchiesi». Nasce cosi nel 2012 il progetto “Tomasi Tourism” «un club di prodotto rivolto alle famiglie italiane e straniere interessate a vivere un’esperienza nel nostro territorio godendo di tutti i servizi di un hotel ma soggiornando in un appartamento (in Rta o casa vacanza) e creando di fatto un “villaggio diffuso”. Il progetto portò circa 25.000 presenze nel primo anno e secondo le proiezioni vedrà il triplicarsi delle stesse in soli 3 anni, di pari passo è cresciuto l’impatto occupazionale sul territorio da circa 35 persone coinvolte sui progetti turistici nel 2012 ad oltre un centinaio tra diretti ed indiretti nella corrente stagione». Il 10 giugno 2015 è stato inoltre presentato un contratto di sviluppo al Ministero dello Sviluppo Economico denominato “Turismo nel delta” «che coinvolgerà diversi interventi ricettivi, i più importanti dei quali inseriti in un Piano di Stazione del Parco del delta del Po, consapevoli che sviluppo ed ambiente siano in questo territorio due facce della stessa medaglia e che il basso impatto ambientale e le soluzioni tecnologiche innovative che stiamo progettando saranno determinanti non solo per tutelare l’ambiente ma anche per la riuscita del progetto aziendale».
In riferimento ai 5 punti richiamati dal sindaco? «Ribadiamo - risponde Tomasi - che anche in un momento di crisi come quello attuale, siamo pronti a continuare ad investire e metterci in gioco sulla strada intrapresa, consapevoli del ruolo importante che il pubblico dovrà compiere per rispettare le esigenze temporali di chi pianifica un investimento e per fare di Comacchio una vera destinazione turistica e con un sistema infrastrutturale adeguato alla nuova ricettività». Nello specifico:
1) Hotel Nazioni: si tratta del secondo intervento per importanza del contratto di sviluppo presentato, sarà completamente ristrutturato ed avrà un nucleo principale aperto tutto l’anno. 2) Continueremo sul progetto di “villaggio diffuso” iniziato con l’Airone Bianco Residence Village” a Nazioni e con il “Pomposa Residence” mettendo a sistema ulteriori case vacanze ed aprendo ulteriori nuovi centri Sportivi o di Servizi. 3) Sullo stabile della Clinica di Spina, ci siamo già in passato messi a disposizione per trovare una soluzione che potesse recuperare la destinazione originaria o convertendola in un Hotel senza consumo di suolo e/o ulteriore spazi, al proposito presenteremo un progetto nei prossimi mesi alla amministrazione comunale.
4) Comacchio Camping Village: si tratta del progetto principale del contratto di sviluppo che porterà circa 1 ml di nuove presenze ed avrà un impatto occupazionale diretto di oltre 200 unità; già oggetto di accordo di programma con le amministrazioni precedenti, è stato rivisto recependo nell’ultima ipotesi progettuale le restrizioni imposte dal consiglio comunale nel settembre scorso, si tratterà di un campeggio sito in Porto Garibaldi; la nuova proposta contiene soluzioni di "carattere innovativo tali da creare una struttura che concorra a qualificare l'offerta turistica balneare del Comune di Comacchio, marcandone le caratteristiche di valorizzazione della qualità ambientale del luogo e quelle di sostenibilità della nuova impresa turistica, in attuazione degli indirizzi di sviluppo del Parco». I progetti definitivi sono già stati presentati «e contiamo di poter avviare i lavori entro la fine dell’anno». 5) Centro storico di Comacchio: abbiamo visto con favore la nuova visibilità che il centro storico ha avuto negli ultimi mesi sulla reti nazionali e pensiamo di intervenire nei prossimi mesi su due siti che riteniamo importanti quali l’ex magazzino edile di via Marconi recuperando quindi un’area dismessa e totalmente impermeabilizzata con un intervento residenziale di qualità che potrà dare un ingresso di Comacchio dalla costa decoroso ed offrire delle soluzioni residenziali di qualità». Inoltre «non ci ha lasciato indifferenti la scelta che un premio Oscar come Salvatores ha fatto nello scegliere, come location per la pubblicità della Barilla, l’immobile di via Agatopisto di proprietà del gruppo; ci siamo ovviamente subito resi disponibili per non far perdere questa grande occasione di visibilità e stiamo pensando ad alcune soluzioni e siamo aperti a suggerimenti da parte dell’amministrazione o della cittadinanza.
Siamo infatti convinti che un progetto di sviluppo turistico di tale portata debba vedere gli imprenditori come parte attiva e proponente, e per questo siamo pronti a metterci la faccia, ma che solo con il coinvolgimento e la consapevolezza del progetto complessivo da parte degli abitanti del territorio stesso si possa verificare quel salto di qualità che porterebbe alla riuscita del progetto aziendale ma soprattutto a benefici di carattere occupazionale e reddituali strutturali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
