Il travolgente Mitchel fa smuovere anche l’afa
Porto Garibaldi, il ballerino dominicano ha trascinato tutti a ritmo di zumba Il “Capodanno dell’estate” ha fatto centro grazie a meteo, giovani e famiglie
PORTO GARIBALDI. A ritmo di zumba si è chiusa domenica sera a Porto Garibaldi la tre giorni di musica, divertimento e spettacoli della “Notte Rosa”, che per un interno week end ha animato i 170 chilometri della Riviera. Con il dominicano Martin Mitchel, il più celebre ballerino al mondo di zumba, è andata in scena “Zumbeando”, coordinata dall’istruttrice Daniela Madia della palestra “Athletic Studios” di Codigoro, in collaborazione con la “New Sporting” di Comacchio. Ben 23 istruttori di zumba, provenienti da Bologna, Ferrara, Ravenna e da altre località dell’Emilia Romagna, guidati dal travolgente Mitchel, dal palco allestito in viale dei Mille, hanno coinvolto per oltre due ore una platea numerosissima di appassionati di zumba che «è un mix di movimento, fitness e balli latini» ha sottolineato l’istruttrice Daniela Madia. Incuranti dell’afa, centinaia di zumberos hanno seguito le coreografie proposte dai maestri, trascinando nel ballo anche amici, parenti e fotografi a bordo pista. «Il mio allievo più anziano – ha aggiunto Daniela – è Loris di Comacchio che ha 72 anni e la più giovane è Michelle di 6 anni. Non ci sono limiti di età ed è un modo per scaricare tensioni e stress in allegria».
«Sono il numero 1 al mondo – ha ammesso il ballerino dominicano - e devo riconoscere che la zumba mi ha cambiato la vita, come quella di milioni di persone che la praticano in tutto il mondo. Per me la zumba è condivisione di energia positiva con la gente e nel fitness ha preso il posto dell’aerobica. Consente di liberarsi dei chili in più e dello stress, divertendosi». Martin viaggia continuamente da un capo all’altro del mondo e la prossima settimana sarà in Portogallo, poi su una nave da crociera, poi in Olanda e alle Hawaii, perché «questa disciplina, nata come aherobic dance si sta espandendo, nel segno del wellness».
Zumbeando fa parte di “Aspettando la sagra dell’anguilla”, organizzata dall’associazione dei commercianti “L’Alba” di Porto Garibaldi, dal Volania Calcio, sotto il coordinamento di Delta Input e con il supporto di Comune, Provincia e Camera di Commercio. Si è così chiusa la Notte Rosa, che ha toccato tutti i Lidi e tutti i gusti. Andrea Masoni, l’organizzatore dell’evento clou del Lido di Pomposa, che ha portato la giovane cantante di successo Chiara ad esibirsi sul palco di Mare Jonio, è soddisfatto anche per la riuscita dello spettacolo dei Moka Club, che sabato sera hanno proposto un travolgente repertorio della musica disco degli anni ’80. «E’ una festa che merita la F maiuscola – ha commentato Masoni - per la gente accorsa, per l’entusiasmo dimostrato da tutti. Quella di Comacchio è una realtà capace di regalare occasioni indimenticabili come questa». D’accordo il sindaco Marco Fabbri, che ha sottolineato come «la Notte Rosa è andata nel migliore dei modi con tantissimi giovani e tantissime famiglie che hanno premiato il nostro territorio e che hanno scelto di trascorrere questa gigantesca festa del capodanno estivo a Comacchio. Anche il bel tempo ha giocato a nostro favore».
Katia Romagnoli
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