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Palio, grande spettacolo E Ponte Rodoni incanta

Palio, grande spettacolo E Ponte Rodoni incanta

A Bondeno successo di critica e di pubblico per la storica rievocazione Tra i figuranti spunta anche il consigliere regionale (ed ex sindaco) Alan Fabbri

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BONDENO. Palio show è riuscito a calamitare in piazza Garibaldi migliaia di persone. Come è sempre stato, d’altronde, da quando la gara di canto si è trasferita in centro. Ponte Rodoni, nella sua domenica da leone, ha dato un impulso importante alla sua classifica, vincendo la prova serale, ma anche la gara del braccio di ferro. Dove l'imbattibile porta-colori, Patria, ha steso uno dopo l'altro tutti gli avversari, faticando forse più del dovuto solo con l'ottimo di Stellata. Ospitale termina sul podio, davanti a Virgiliana. Proprio i rossoneri, alla vigilia delle gare di domenica, erano in testa (ma di solo 2 punti) sui campioni uscenti, tallonati da Scortichino e Belfiore, notoriamente più a suo agio nelle prove allo stadio. Gavello ha portato a casa la sua prima vittoria in una gara: la briscola. Per il Palio Show, invece, Carlino Fabbri illustra una giuria di prestigio, composta da presidenti della Pro Loco del territorio. A presentare le contrade in gara, come sempre, l'inossidabile duo Aldo Lotti-Emanuele Zappaterra. La serata non ha mancato di divertire ed incantare, pur con qualche velata ironia qua e là. È stato, alla fine, il "circo" portato in scena da Ponte Rodoni, da Enrico Bedani e i suoi, a vincere: con gag comiche, l'esibizione canora sulle note di De Gregori e "La donna cannone", fino al gran finale con elefanti e ballerine "libellule", in un mix di giubilo e grazia. Per i giudici non ci sono stati dubbi. Come per il secondo posto della creativa Borgatti, che ha divertito i presenti con la vana ricerca della sua amata, da parte di un principe "con poco acume" vittima di un malefico juke-box. L'estro è stato quello che ha voluto cucire tra loro situazioni e personaggi tipici di paese, chiamati in causa indirettamente, come fossero attori invisibili. Di alta scuola la performance canora di Silvia e Letizia. Solo (si fa per dire) terza, Ospitale, che in questa prova aveva vinto un anno fa. La loro principessa Ines, sconsigliata dalla maestra "a non andare al Palio", si ritrova in una falsa-copia del paese delle meraviglie. Dove scopre che di vivere in una frazione non bellissima, ma comunque luogo simpatico in cui divertirsi. L'ha presa con ironia anche Scortichino, terza ex aequo, dove le situazioni di paese (con Alan Fabbri figurante!) vengono mischiate alla potenza vocale di Marika. Quarta è Stellata, con il cantastorie Ildebrando e le sue avventure narrate, davanti a Belfiore, che prova a reinterpretare una Matilde di Canossa che, per trovare marito, finisce in un originale "Uomini e donne". Ma ci sono ancora tutte le gare da stadio.

Mirco Peccenini

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