San Giacomo, festa e sgarbo
Grandi festeggiamenti alla contrada di San Giacomo. Sabato prossimo alle 21 si tiene la cena della vittoria, in onore della conquista del Palio di San Giorgio. Stando alle parole del responsabile...
Grandi festeggiamenti alla contrada di San Giacomo. Sabato prossimo alle 21 si tiene la cena della vittoria, in onore della conquista del Palio di San Giorgio. Stando alle parole del responsabile corse cavalli, Stefano Negrini, «non si tratta di una semplice cena, ma di un evento con il quale festeggiare l’ultimo Palio conquistato e il terzo in cinque anni. Possono partecipare anche persone che non sono della contrada, basta prenotarsi al numero 3389009714 o tramite mail, sangiacomopalio@gmail.com. Ad oggi siamo circa 350 persone».
Invitate tutte le autorità cittadine, i vertici dell’Ente Palio, «ovviamente abbiamo invitato anche l’assessore al Palio, Aldo Modonesi, ma non potrà venire per impegni personali».
Ma non poteva mancare il principale protagonista, colui che ha permesso la vittoria della contrada gialloblù, il cavallo-missile Bomario, insieme al suo fantino Alessio Migheli, che ormai dopo tre anni trascorsi nella contrada di San Giacomo si sente uno di famiglia. Sono invitati tutti i presidenti e i capitani, cioè i responsabili corse cavalli delle altre contrade, eccezion fatta per San Luca. Per onorare l’inimicizia e la profonda rivalità, «si è scelto di non invitarli», spiega Negrini. (v.c.)
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