Dalla base di Poggio partirà l’aiuto a chi sarà in difficoltà
Oggi l’inaugurazione del nuovo centro con il ministro Di ultima generazione anche il radar che è in costruzione
POGGIO RENATICO. Gran parte dell'Europa di questo ambito militare sarà presente oggi alle 11 alla cerimonia di apertura dell'European Personnel Recovery Center (Eprc) alla quale farà seguito una esercitazione pratica con gli elicotteri. Un centro di eccellenza per le procedure di recupero non solo dei militari e civili dell'Ue impegnati in zona di crisi, ma anche per una più ampia gamma di operatori quali diplomatici, giornalisti, volontari di Ong e personale che a vario titolo si potrebbe trovare in condizioni di isolamento in territorio ostile. Il nuovo centro sarà in grado di sostenere eventuali operazioni reali fornendo personale specializzato ed addestrato nei ruoli chiave delle articolazioni di comando e controllo che svolgono funzioni legate al Personnel Recovery. Accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della difesa generale Claudio Graziano, sarà presesente anche il ministro della difesa Roberta Pinotti oltre ai capi di stato maggiore dell'Aeronautica di Italia, Belgio, Germania, Spagna, Regno Unito, Francia e Olanda, le 7 nazioni che hanno deciso di creare in Italia il centro Eprc Con questo centro la base acquista il diritto ad esporre la terza bandiera, vale a dire quella dell'Europa che si va ad aggiungere a quella Italiana e a quella Nato. Un'ulteriore conferma del peso che la base di Poggio Renatico ha nello scacchiere dell'Onu, essendo anche stata la prima ad aver raggiunto la piena operatività Air Command Control System, avendola già applicata il mese scorso durante un decollo immediato di due aerei intercettori da Gioia del Colle per verificare un'eventuale minaccia costituita da un mancato contatto radio con un aereo di linea. Sempre nella Base verrà messo fuori servizio l'attuale radar, ed è già stata avviata la costruzione di un nuovo radar prodotto e realizzato dalle ditte italiane Selex e Vitrocinet. Entrerà in funzione nel prossimo autunno ed è talmente sofisticato e all'avanguardia che permetterà anche di rendere disponibili, per usi civili, parte della banda di frequenza utilizzata dall'Aeronautica e dai sistemi di telecomunicazione militari. Intanto ieri hanno suscitato grande curiosità in tutto l’Alto Ferrarese i passaggi di aerei militari, che stavano conducendo un’esercitazione in vista della manifestazione di oggi.
Giuliano Barbieri
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