E L’Onda si smorza sui cinque obiettivi
Malano ancora una volta in controtendenza a Michetti, contestato pure dagli ex cinquestelle. Pd critico: sindaco incoerente
COMACCHIO. Com’era inevitabile, il sasso gettato dal sindaco Marco Fabbri agli imprenditori comacchiesi non poteva cadere in silenzio. E se al primo richiamo ha risposto in positivo uno dei maggiori imprenditori dell’intera provincia, Ted Tomasi, ed in negativo un avversario politico di Fabbri, Davide Michetti de L’Onda, in questa nuova puntata scendono in campo altre forze politiche. Come sempre c’è chi è pro e chi è contro, ma anche chi in controtendenza con il collega di partito (Malano rinnega Michetti, e non è la prima volta che accade) è - solamente un po’ a sorpresa - dalla parte di Fabbri. Insomma, sembra tanto un primo lancio di campagna elettorale, a cui ora sono chiamati a rispondere anche gli altri partiti.
MALANO CONTRO MICHETTI
“Vorrei intervenire nella discussioni di questi giorni sugli investimenti dei privati nel nostro territorio e sulle dichiarazione del sindaco del giorni scorsi. Premesso che sono critico su diverse cose che questa amministrazione ha messo in campo In questo periodo, come la recente disponibilità all’ingresso nella nuova gestione dei rifiuti con Area e Cmv in “fusione fredda”, trovo invece interessante il fatto di vedere, su spinta del pubblico, l’attivazione e la trasformazione di parte della nostra imprenditoria turistica. Il sindaco ha elencato 5 punti di accordo con imprenditori turistici per l’attivazione e la trasformazione di attività in disuso e per il cambio di impostazione dell’uso degli appartamenti utilizzandoli come villaggio diffuso e con servizi dedicati, oltre ad altri interventi a servizio della collettività. La via intrapresa dal mio punto di vista è quella giusta. Si vuole trasformare un territorio cresciuto quasi esclusivamente con seconde case in una vera zona turistica, con molteplicità di servizi e di offerte. Se questa cosa verrà realizzata e seguita con cura da tutte le forze imprenditoriali e politiche del territorio, sono sicuro che nel giro di qualche anno avremo un rilancio del settore turistico che ormai da anni è il calo costante, con qualche piccola eccezione. Molto importante però è che tutti questi investimenti e l’apporto dell’amministrazione abbiano il fine di far crescere tutte le attività ed in particolar modo quelle piccole, che se messe in sinergia con le grandi strutture come i campeggi e villaggi turistici, che molto spesso offrono tutto all’interno delle loro strutture, potrebbero avere anche loro un risvolto positivo. La cosa infine che qualcuno solleva, e cioé che tutte le grandi operazioni sono fatte da un solo gruppo imprenditoriale, non deve comunque sorprendere, per fare certe operazioni bisogna avere liquidità e voglia di rischiare, e se qualcuno ha il coraggio di cambiare e modificare il suo modo di investire e crea lavoro attuale e futuro sul nostro territorio, ben venga, ne aspettiamo altri se si fanno avanti”.
EX CINQUESTELLE DURI
In riferimento alla lettera del consigliere comunale Davide Michetti, interviene il presidente del consiglio comunale Robert Bellotti: “Questi attacchi indegni del suo status di consigliere cozzano con i modi gentili, che lo stesso Michetti usa quando chiede informazioni e disponibilità da parte mia ad accogliere e a trattare in modo pressoché immediato ogni sua richiesta, o quando rivendica il rispetto del regolamento, come ad esempio è avvenuto pochi giorni fa, al solo scopo tappare la bocca, durante una seduta di una commissione consiliare all’altro membro del gruppo L’Onda. È questo che intende quando parla di democrazia e di opposizione costruttiva e propositiva?”.
Il capogruppo ex cinquestelle Mariano Enrico Calderone: “Il consigliere Michetti si è dedicato alle vicende personali del consiglio comunale andando a mirare in modo impreciso e fazioso alla maggioranza in consiglio. Attacchi personali a cittadini qualunque: insegnanti, operai, studenti, piccoli imprenditori... che donando il proprio tempo alla comunità e i propri gettoni di presenza ad associazioni senza scopo di lucro del territorio, hanno permesso l’acquisto di strumenti utili alle fasce più deboli della società. Dispiace vedere come un consigliere che si atteggia a paladino dei diritti degli animali, dimentichi quanto questa maggioranza sia vicina alle persone, in modo discreto, e come questi consiglieri evitino arringhe chilometriche e interventi narcisistici ma supportino una giunta attenta ai bisogni del territorio senza cercare di apparire al solo fine di raccattare voti utili al proprio futuro politico”.
LA POSIZIONE DEL PD
Sulla vicenda interviene Francesca Felletti, segretaria del Pd lagunare: «È di cattivo gusto citare privati durante dichiarazioni di questo tipo. Se posso dare un tratto distintivo della politica del sindaco Fabbri in questi due anni e mezzo (e non sarò smentita nei prossimi) è l’incoerenza, la schizofrenia. Ha detto tutto ed il contrario di tutto e chissà cosa ci riserverà il futuro. A partire dal fatto che dice di correre da solo, ma sarà così per forza vista la sua incoerenza. I casi da citare sarebbero infiniti, dal chiedere aiuto in consiglio alle minoranze, poi derise pubblicamente per questo. Dal referendum per passare a Ravenna, a quanto accaduto al Movimento 5 Stelle ed in seguito i suoi rapporti con la Provincia. Relativamente ai 5 obiettivi in questione, va detto che sono iniziative di amministratori che l’hanno preceduto o privati. Sulla bontà di tali progetti per lo sviluppo turistico del territorio nessuno può dire sia sbagliato, ma vedremo come saranno realizzati e gestiti: lì misureremo la credibilità di Fabbri. Ma aveva sempre detto “nessun accordo” con quelli che definiva pseudo-imprenditori, e invece...
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