In calo i prezzi delle case vacanze
Sui Lidi riduzione del 10,3%. Pesa anche l’esplosione dell’offerta
LIDO ESTENSI. Continua la diminuzione generalizzata dei valori immobiliari nelle località italiane turistiche di mare, e la costa comacchiese è tra le zona che soffre maggiormente, almeno per quanto riguarda il centro-nord. Secondo il report sull’Immobiliare turistico mare di Tecnocasa, infatti, il valore medio delle case ai Lidi è diminuito nel secondo semestre del 2014 del 10,3%, rispetto al semestre precedente, contro un diminuzione media a livello nazionale del 3,5%. Contrazioni a due cifre, lungo la riviera adriatica, non se ne registrano: Cesenatico ha segnato -5,9%, Cervia -4,9% e le località della provincia di Rimini (Bellaria e Riccione) diminuzioni più contenute, inferiori al 3%. A livello regionale il calo medio è stato del 4,5%. Situazioni paragonabili a quelle dei lidi Comacchiesi si riscontrano in Liguria, con Arenzano che fa segnare un calo record del valore degli immobili turistici, pari a 14,3%, seguito da Finale Ligure (-11,8%). A macchia di leopardo, invece, la situazione al Sud e in Sardegna.
Gli analisti di Tecnocasa evidenziano che le motivazioni principali del calo delle quotazioni sono una diminuzione della disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti, ma anche una maggiore offerta sul territorio dovuta alla dismissione di questo tipo d’immobili da parte delle famiglie, che lo utilizzano per periodi brevi e devono pagarci sopra tasse sempre più salate. Una dinamica, quest’ultima, molto citata dai proprietari delle seconda case dei Lidi.
Per i potenziali acquirenti, tra l’altro, è sempre più importante il contenimento dei costi condominiali e il buono stato dell’immobile. Il prezzo, in questo momento, resta una delle variabili fondamentali, concludono gli analisti di Tecnocasa, per il quale si è disposti a rinunciare a caratteristiche come il fronte mare.
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