Mercato, gli ambulanti verso il ricorso
Baglioni (Anva-Confesercenti): andremo in tribunale se saremo messi con le spalle al muro
Tutto come da pronostici della vigilia. La giunta ieri ha detto stop. Stop al mercato settimanale del venerdì tra piazza Trento Trieste, piazza Cattedrale e corso Martiri della Libertà e spostamento in piazza Travaglio, a partire dal 12 febbraio 2016.
Una decisione che taglia di netto oltre un anno di polemiche e tentativi di accordo, tra molteplici rimpalli, con gli ambulanti della Confesercenti. Il Comune lancia tuttavia ancora un amo. La delibera infatti prevede che se almeno 25 operatori (oggi in tutto sono una trentina) rinunciassero alla presenza dei furgoni “in favore di una struttura da concordare con l’Amministrazione comunale e la Sovrintendenza, con le modalità previste dall'Amministrazione stessa”, questi potrebbero restare o progressivamente rientrare in zona Listone. In base al tipo di struttura concordata sarà, quindi, stabilito il numero massimo di aziende che troverà posto in piazza Trento Trieste.
È inoltre previsto che, in occasione di manifestazioni organizzate negli spazi loro assegnati, questi operatori vengano momentaneamente spostati in corso Martiri e piazza Savonarola.
Non si fa attendere la reazione dei commercianti. «Non mi sarei mai aspettato questa chiusura di dialogo da parte del Comune – afferma il presidente di Anva-Confesercenti, Pier Carlo Baglioni - Noi abbiamo più volte dimostrato disponibilità, tranne che su piazza Travaglio che non garantisce le aziende essendo il mercato del lunedì che si svolge lì in profonda crisi. L’amministrazione detta tempi molto stretti. Dato che lo devo cambiare, mi dicano che “vestito” mi devo mettere: gazebo o altre soluzioni. Visto che poi dovrò pagarmelo io. Perché magari si rischia – aggiunge Baglioni – di fare la fine della Fiera del Regalo, che ha dovuto cambiare quattro volte in nove anni: quest’anno i 23 operatori dovranno spendere altri 30mila euro a testa».
Tra l’altro la delibera di giunta approvata ieri contiene inoltre una serie di disposizioni proprio a proposito del Mercato del Regalo di Natale, della Fiera di dicembre e di alcuni posteggi sparsi del centro storico. Il passaggio in commissione è previsto già domani, lunedì 13 in consiglio.
«Vedremo se cambierà qualcosa - dice Baglioni il quale non lascia cadere l’ipotesi ventilata di ricorso in tribunale - è l’ultima carta, se saremo messi spalle al muro. Ma non vorrei arrivare fino all’azione legale poiché a quel punto perderemmo tutti. La politica economica deve farla il Comune, non il giudice”.
Fabio Terminali
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