Scuola, protesta continua
Mobilitazione ieri alla Berco, al petrolchimico, al Sant’Anna e a Montecitorio
La mobilitazione del mondo della scuola continua. L' estate non è sinonimo di vacanza per tutti gli insegnanti, personale Ata e studenti che stanno organizzando presidi di protesta. Ieri, in punti focali della città e della provincia, i sindacati e le associazioni come Flc Cgil Cisl Scuola, Uil, Scuola Snals, Gilda, Lip, Mce, Anpi, Proteo, Ferrara Unione degli Studenti, Rete degli studenti, hanno espresso la loro protesta a Copparo, alla Berco, alle 5,30, in città al Petrolchimico alle 7, all' ospedale di Cona alle 9,30. In concomitanza, ieri alle 16 delegazioni della scuola ferrarese sono andati a Roma, in piazza Montecitorio, per il sit in nazionale di protesta contro il Ddl “Buona Scuola” ed hanno manifestato con gli altri colleghi.
Il significato degli orari di protesta non è casuale. Come spiega Hania Cattani, Cgil, «abbiamo voluto coinvolgere le lavoratrici e i lavoratori turnisti perché la battaglia per la scuola pubblica e il diritto allo studio, riguarda tutta la società. È una lotta per i diritti, che non riguarda esclusivamente il mondo scolastico, ma che si allarga a tutta la società, in conseguenza anche dell' approvazione del Jobs Act dello scorso autunno».
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