Scontro aperto nell’Onda tra i due consiglieri
Malano: incompatibilità politica tra me e Davide, il gruppo è spaccato Intanto Michetti replica alle accuse degli ex 5 stelle Bellotti e Calderone
COMACCHIO. Che nell’Onda fosse aperto un contrasto tra i due rappresentanti in consiglio comunale, Davide Michetti e Andrea Malano, era percepibile. Adesso, però, sembra si sia arrivati a un vero e proprio scontro. A evidenziarlo quanto postato ieri mattina da Malano sulla pagina facebook del gruppo. «Parto da un punto fermo, mi pare ormai chiaro che esiste incompatibilità politica fra me e Davide - scrive Malano -, questo non è in discussione, non è una cosa anomala ma è difficilmente sanabile. Ognuno ha il suo pensiero e lo porta avanti come crede, ed il fatto che in confidenza abbia detto a Davide che stavo pensando di dimettermi non vuol dire che debba farlo per forza. Il mio era un pensiero dettato da problemi legati al tempo da dedicare alla politica vista la mole di lavoro che in questo periodo devo affrontare». A fronte di questo, però, Malano incalza, evidenziando che «bisogna capire cosa fare e soprattutto dire chiaramente quale è lo spirito che l'Onda ha sempre portato avanti e che è alla base della sua fondazione». Ricordando la nascita del movimento, e che «lo scopo della costituzione del gruppo, non era sicuramente l'attacco sistematico a tutto ed a tutti», Malano evidenzia che «il gruppo consiliare è spaccato e uno di noi due deve andarsene. Io non mi sento padrone di niente, anche se sono un fondatore dell'Onda, e sono anche disposto per il bene comune a dimettermi o ad andarmene nel gruppo misto e fare buona politica da li. Ma il pensiero e la mia disponibilità a farlo sono solo miei?».
Ma anche Davide Michetti, con un intervento in replica alle contestazioni che gli sono state mosse dagli ex 5 stelle, non risparmia critiche al suo collega di movimento, definendolo «l’altalenante consigliere Malano», e «da sempre poco propenso al confronto interno». Per il resto Michetti replica e ribatte punto su punto agli ex 5 stelle, iniziando a rispondere «al percepitore di doppio stipendio Robert Bellotti dove tanto lui quanto il sindaco continuano a punzecchiarmi personalmente, andando sempre oltre a quello che dovrebbe essere un normale rapporto istituzionale. Al contrario vostro, i miei modi sono sempre e solo rispettosi (...) Quando io la chiamo o quando chiamo qualsiasi altra persona della giunta, chiamo esclusivamente per dovere istituzionale e sicuramente non chiedo favoritismi ». In più Michetti ricorda a Bellotti come «lei alla pari del sindaco credo soffra di amnesia perché se qui c'è qualcuno che vuole chiudere la bocca ad altri… questi siete voi e la riprova l'abbiamo persino nel consiglio comunale, dove sono stato ingiustamente privato di dire qualsiasi cosa in quel memorabile consiglio a porte chiuse di non troppo tempo fa. Se poi lei caro il mio presidente vuole continuare a trasgredire il regolamento del consiglio comunale… prego, faccia pure, ma se ne assuma le responsabilità. Per fare chiarezza in ciò che il presidente afferma, tento di dirla tutta: Il poco imparziale presidente Bellotti parla di una mia telefonata per dirgli semplicemente che pretendevo (gentilmente)che il regolamento fosse pienamente rispettato (...) Ho chiesto solo che, visto che legalmente io nell'Onda risulto essere l'unica persona che alle commissioni può partecipare attivamente, ho ribadito questo concetto, visto che l'altalenante consigliere Malano ogni due per tre si presentava alle commissioni per discutere senza averne titolo, non che questo mi desse noia… ma allora perché dopo tanto ho preso questa posizione? Solo perché il consigliere Malano Andrea da sempre poco propenso al confronto interno, aveva finalmente espresso l'idea di lasciare a breve il consiglio comunale, quindi diventava doppiamente inutile che il consigliere Malano partecipasse al mio posto nelle commissioni perchè che non avrebbe portato a termine i suoi doveri istituzionali, vista la sua espressa volontà di dimettersi. Vede caro presidente del consiglio Robert . Vede caro Presidente del Consiglio Robert Bellotti….bastava essere gentile, bastava chiedere e le avrei risposto».
Per quanto riguarda il capo gruppo Calderone, poi, Michetti rilancia: «È ora che inizi a prendere delle posizioni e che lasci perdere questa storia dei gettoni di presenza, visto che lei non sa cosa ne faccio dei miei gettoni di presenza e non arrivate sicuramente a coprire lo stipendio che il vostro Robert Bellotti si porta a casa, contrariamente a quanto doveva fare da eletto 5Stelle». E Michetti ribadisce; «Vorrei tanto avere dei riscontri politici sulle questioni invece dei soliti vostri attacchi personali che servono solo ad alimentare sterili polemiche per distogliere la gente dai reali problemi. Se ci riuscite, rispondetemi nel merito delle questioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
