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«Il sindaco inizi a lavorare Le elezioni sono lontane»

«Il sindaco inizi a lavorare Le elezioni sono lontane»

Comacchio, l’affondo della Lega Nord: fino ad oggi solo chiacchiere sterili Il consigliere Fabbri (Alan): che inizia a dare risposte concrete ai cittadini

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COMACCHIO. Scontro aperto a Comacchio tra maggioranza e parte dell’opposizione. Ma anche tra alcuni esponenti “storici” dell’Onda” che sembrano non essere più sulla stessa lunghezza.

Questa volta a aintervenire è l’ex grillino, attuale presidnete del consiglio. Roberto Bellotti che risponde al consigliere comunale Davide Michetti (Capo-gruppo de L’Onda). «Parlando di doppio stipendio come fosse l’ultimo dei “talebani pentastellati”, ai quali evidentemente si ispira - sottolinea Bellotti in una nota stampa- senza trarre ciò che di buono c’è nel M5S, il consigliere Michetti allude al fatto che io continui a svolgere il mio ruolo nell’azienda a conduzione familiare, - commenta Robert Bellotti - dove lavoro da sempre e che quindi io acquisisca redditi da impresa e anche l’indennità di carica come prevede la legge».

«Non sa però che per poter svolgere al meglio il mio ruolo istituzionale, devo spesso trascurare l’azienda che mi dovrà permettere di sopravvivere anche in futuro, ma forse per ignoranza, non sa che nel nostro programma elettorale vengono citati esclusivamente i gettoni di presenza, quale emolumento che ci siamo da subito impegnati a donare». E dopo Bellotti, ecco arrivare anche l’intervento di due esponenti della Lega Nord: il consigliere regionale Alan Fabbri e la referente per Comacchio Maura Tomasi. «Il sindaco Marco Fabbri - sottolinea il consigliere - farebbe meglio a lavorare così come ogni primo cittadino dovrebbe fare, invece di spianare la strada per la prossima campagna elettorale, considerato che mancano ancora due anni. Che dia risposte sulla questione inquinamento e balneabilità che inizi a capire da dove arrivano i batteri. Che riprenda in mano la questione ospedale invece di gettare parole al vento. Fino ad oggi solo chiacchiere». «Il nostro sindaco pare essersi dimenticato del suo slogan “Mai piu' false promesse, noi siamo puliti, trasparenti”, affonda la Tomasi - E ci dica: a chi è stato assegnato il bando “Museo e percorsi di Valle”?, Chi ha partecipato alla promozione turistica estera per Comacchio? Chi ha vinto il bando di quelli che chiamano parcheggi? E quelli degli Iat o meglio conosciuti come uffici promozione turistica?». E conclude: «che si mettano a lavorare come si deve, visto che sono stati eletti sotto un simbolo ben preciso solo per arrivare a sedere su quelle poltrone perché oggi, a conti fatti, si stanno comportando esattamente al contrario di quanto promesso».

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