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concorso internazionale

L’architettura sposa l’ambiente

L’architettura sposa l’ambiente

Premiato il progetto di un capannone rigenerato poco suolo

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Si è svolta ieri pomeriggio a Palazzo Tassoni la cerimonia di consegna del Premio Internazionale Architettura Sostenibile, ideato dal dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara e promosso dall’azienda Fassa Bortolo.

I progetti vincitori di questa undicesima edizione sono stati capaci di “integrarsi in maniera adeguata alle condizioni del contesto, fornendo risposte ottimali alle necessità di vita dei fruitori”, ha spiegato Thomas Herzog, in giuria assieme a Muck Petzet, Philippe Samyn, Luca Emanueli e Gianluca Frediani. Medaglia d’oro allo studio “Suppose Design Office Co.” (Giappone), per la rigenerazione di un capannone industriale ottenuta utilizzando una quantità di suolo molto circoscritto in un’area che necessariamente deve conservare la quantità preziosa di spazi verdi circostanti. Medaglie d’argento ex aequo alla onlus italiana Architetti Senza Frontiere (progetto di una nuova scuola secondaria nel villaggio di Roong in Cambogia, realizzata nel rispetto delle tecnologie e dei materiali tradizionali locali) e agli architetti Giuseppe Gurrieri e Valentina Giampiccolo (progetto “Casa Dcs”, riutilizzo e riqualificazione di un antico edificio in Sicilia, trasformato in una palazzina pienamente autosufficiente ed ecosostenibile, in una zona soggetta a tutela ambientale). Sono state inoltre assegnate sei menzioni d’onore a progetti di elevato livello, provenienti dal Kenia, Cile, Repubblica Ceca, Sudan, Belgio e Italia. Hanno partecipato quest’anno più di 130 studi di architettura di ogni parte del mondo. Il premio è promosso dall’Ordine degli Architetti, dalla Fondazione degli Architetti di Ferrara, con il patrocinio del Comune.

Fabio Terminali

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