Listone, ambulanti senza alleanze
In commissione anche Fi e M5S sostengono la proposta della giunta di cambiare volto al mercato del venerdì
Non contano molti alleati in Consiglio comunale gli ambulanti che lavorano a Ferrara. La Commissione ha discusso ieri pomeriggio la delibera messa a punto dall'assessore Roberto Serra, il quale ha spiegato che, dopo lunghe trattative, il mercato del venerdì dovrà cambiare rispetto a come lo conosciamo. La novità riguarderà in particolare piazza Trento Trieste: entro febbraio le bancarelle dovranno abbandonare il Listone e trasferirsi in piazza Travaglio, «fatta salva la possibilità di rimanervi per quegli esercizi che riusciranno a montare la propria postazione senza usare furgoni» e purché le nuove strutture siano almeno venticinque. Pare infatti che i problemi principali siano dovuti proprio all'utilizzo degli automezzi, che sarebbero almeno in parte responsabili delle macchie sul Listone e del blocco delle vie di fuga tra la stessa piazza e via Saraceno, un blocco segnalato anche da un verbale di Polizia Municipale. La voce degli ambulanti è stata portata in Commissione da Pier Carlo Baglioni dell'Anva-Confesercenti: «Spostarci in Travaglio comprometterebbe la compattezza del nostro mercato - ha segnalato - e inoltre servirebbero degli stalli per parcheggiare i nostri furgoni, stalli che verrebbero così sottratti ai cittadini». Parola che non hanno fatto breccia nei consiglieri d'opposizione. Anzi, il forzista Vittorio Anselmi, dopo aver ricordato che lo spostamento del mercato fu uno degli argomenti della sua campagna elettorale, ha affermato che per lui la proposta della giunta è anche troppo morbida: «la posizione intermedia a noi non va bene, si trasferisca tutto il mercato di Trento Trieste in porta Reno e Travaglio». Persino il pentastellato Claudio Fochi ha parlato di «grande sforzo di compromesso» da parte della giunta, mentre dalla maggioranza Alberto Bova (Ferrara Concreta) senza complimenti ha suggerito di rivolgersi al Tar se si considera violata qualche legge, o in alternativa di accontentarsi di questa mediazione.
La delibera andrà in votazione nel consiglio comunale del 14 luglio.
Gabriele Rasconi
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