Agricoltore muore dopo malore nei campi
Settepolesini, l’ex presidente della Coldiretti di Bondeno deceduto a 56 anni Era ricoverato al Sant’Anna da mercoledì. Il cordoglio dei colleghi
SETTEPOLESINI. È scomparso a Marco Cattabriga, di 56 anni. Una persona molto conosciuta nel territorio, impegnata da anni nello sviluppo del settore agricolo. Iscritto alla Coldiretti, ha ricoperto in passato anche il ruolo di presidente della sezione di Bondeno. Negli ultimi anni ha allargato l'attività diventando un apprezzato imprenditore nel commercio di paglia e foraggi. Hanno lavorato al suo fianco il figlio Federico, con il quale condivideva la coltivazione di qualche centinaia di ettari di raccolto. Proprio con il figlio, andava personalmente a collocare i foraggi nelle stalle del nord, con gli autocarri dell'azienda, assicurandosi con il massimo scrupolo della completezza del lavoro.
Mercoledì scorso, purtroppo, Marco Cattabriga ha accusato un malore, mentre si trovava nei campi. È seguita la corsa con l'ambulanza all'ospedale, dove le sue condizioni si sono aggravate e ieri il suo cuore ha smesso di battere. Cattabriga viveva in va Canal Bianco, nelle campagne di Settepolesini, assieme alla sua compagna. Tra i tanti che lo hanno conosciuto e stimato, Lorenzo Berlato, agricoltore di Burana, che ha avuto diversi momenti di confronto con Cattabriga: «La riconosciuta stima che gli è stata tributata nella Coldiretti eleggendolo presidente - ricorda Berlato - è confermata appieno tra la gente comune di Bondeno. Marco era una persona stimata da tutti, grande lavoratore, valido imprenditore, persona seria e onesta. Non ho dubbi sul fatto che il figlio Federico sappia portare avanti gli insegnamenti del padre».
Grande sconforto e sconcerto per Coldiretti Ferrara e in particolare per la sezione di Bondeno. La morte di Marco Cattabriga ( socio e dirigente di Coldiretti, sia a livello locale sia provinciale) ha colto di sorpresa soci e dirigenti.
«Cattabriga - evidenzia Coldiretti - ha rappresentato per molti anni, ed era ancora, un prezioso punto di riferimento per i soci di Coldiretti Bondeno apprezzato per la sua umanità e bontà d’animo, che ne facilitava il colloquio con tutti e nei diversi ambiti in cui si è trovato a rappresentare l’organizzazione. Il presidente Gulinelli, assieme ai componenti il consiglio provinciale, il direttore Bressanutti e tutto il personale della zona di Bondeno e della sede provinciale, si associano al dolore della famiglia nel suo ricordo». (mi.pe.)
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