«La poesia mi ha cambiata» La Rossi arriva all’anima
ARGENTA. Nella cornice del convento dei Cappuccini di Argenta Valeria Rossi ha recitato alcune sue poesie. Si è trattato della presentazione del secondo lavoro dal titolo “Io e la mia Poesia”, nato...
ARGENTA. Nella cornice del convento dei Cappuccini di Argenta Valeria Rossi ha recitato alcune sue poesie. Si è trattato della presentazione del secondo lavoro dal titolo “Io e la mia Poesia”, nato dallo stimolo del successo del primo volume, presentato durante la rassegna estiva dei “Mercoledì nel Chiostro”, iniziativa promossa dall’amministrazione comunale. Di fronte ad una nutrita partecipazione, la scrittrice dialogando con Biagia Cobianchi, si è confessata. Ha spalancato il suo amore per gli altri e per il mondo che la circonda, non solamente con il contatto quotidiano ma con grande immaginazione e fantasia. Parole non scontate “del suo essere Valeria” come ha sottolineato Biagia Combianchi. Un lavoro, infatti, quello dell’autrice, improntato alla ricerca, all’approfondimento ma soprattutto, le sue poesie sono un'occasione per chicchessia per riflettere. Meditare, ad esempio, sull’amore per i figli, risultato il tema centrale di questo secondo libro. «Il mio vivere sono i figli - ha detto Valeria Rossi - e per quanto crescano noi non li lasciamo mai». Spazio quindi alla lettura di alcune poesia e una di queste l’ha dedicata al marito Andrea Bellettati: inevitabile la commozione anche per uomini come lui. Altrettanto toccante e schietta quella sulla diversità per il figlio affetto dalla sindrome di Down, sulla solitudine dell'anziano, sui nonni e ancora, sulla madre Carla. Infine, Valeria Rossi ha ammesso che «la poesia mi ha cambiato la vita e il merito è vostro», ha detto rivolgendosi al pubblico presente.(g.c.)
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