«Siamo alla follia: sono dalla vostra parte»
Goro, l’onorevole Sernaciotto ha incontrato e ascoltato i soci delle cooperative della pesca
GORO. Si è svolto nella mattinata di ieri al “Bar del Porto” un incontro con Onorevole le Remo Sernaciotto, parlamentare europeo componente della commissione pesca. Sernaciotto fa parte del gruppo Ecr (Europa Conservatori Riformisti), e fuoriuscito dal gruppo Ppe-Forza Italia. La riunione è stata organizzata dalla Cooperativa “La Sacca” per volere del suo presidente Agide Benvenuti.
Nell’introduzione il consigliere comunale Fausto Gianella e il sindaco Diego Viviani hanno illustrato al parlamentare le problematiche che riguardano la pesca e in particolare quella dell’alto Adriatico e naturalmente , i due esponenti politici locali si sono soffermati soprattutto sulle problematiche della Sacca e in particolare sulla concessioni demaniali di vongole veraci che danno lavoro a circa 1300 addetti. IN particolar modo ci si è soffermati, sulla direttiva Bolkestein e di conseguenza sulle concessioni demaniali che ospitano i molluschi. È ormai noto che se anche involontariamente si pesca un solo mollusco di pezzatura inferiore a 2,5 sono guai seri per i pescatori, sia dal punto di vista amministrativo che penale. Fin dalle prime battute, è apparso chiaro come l’onorevole Sernacchiotto è fortemente impegnato sulle problematiche relative alla pesca ed essendo residente nel vicino Veneto ha portato in Europa le ragioni dei pescatori di Chioggia, Caorle ecc.: «Sono qui - ha ribadito - per capire quali sono le problematiche relative alla pesca e all'acquacoltura, penso che solo incontrando gli addetti ai lavori, che con le problematiche si scontrano ogni giorno, noi possiamo svolgere un buon lavoro: molti parlamentari europoi purtroppo votano a favore o contro senza sapere nel dettaglio il problema. Fra due anni scade la deroga sulla direttiva Bolkestein sulle concessioni demaniali e noi dobbiamo essere pronti ad affrontare il problema, sia tra parlamentari italiani sia con il sottosegretario alla pesca». Per quanto riguarda la pezzatura delle vongole, «è evidente che siamo alla follia, anche perché mettiamo in difficoltà le forze dell’ordine addette al controllo, oltre alle sanzioni per i pescatori, commercianti e distributori. Dobbiamo porre il problema anche per quanto riguarda la pesca in mare aperto. Ricordo che quanto è stata emanata questa normativa nessun parlamentare italiano ha posto problemi, probabilmente non conoscevano nel dettaglio la problematiche».
Al termine l’onorevole ha ribadito la disponibilità a recarsi a Goro ogni qualvolta i pescatori abbiamo delle problematiche relative alla pesca da portare al tavolo Europeo.
Odino Passarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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