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«Il sindaco Fabbri sembra in stato confusionale»

Comacchio, scende in campo anche Di Munno (Pdl/Il Faro): siamo preoccupati «Un inizio legislatura fatta di silenzi mentre oggi non fa altro che parlare»

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COMACCHIO. Il voto è lontano, ma Comacchio sembra in piena campagna elettorale. A far sentire la propria voce, Antonio di Munno (Forza Italia/Il Faro). «Il nostro Sindaco da un po’ di tempo sembra un timoniere in balia dell’onda senza sapere che rotta prendere. Proclama principi e poi razzola in maniera opposta. Un atteggiamento pericolosissimo per la popolazione. E quindi in questa confusione mentale intollerabile per un condottiero, quale arma di difesa migliore nel non rispondere di quello che fa ed aggrapparsi metodicamente e sistematicamente al passato, agli errori - che indubbiamente ci sono stati - degli altri». «E come aggravante allo stato confusionale che pervade il nostro primo cittadino, registriamo con grande preoccupazione una certa presunzione. Marco Fabbri avrebbe richiesto e/o imposto a un imprenditore 5 punti e non solo gli avrebbe persino indicato di diversificare la sua attività. Mi sembrano affermazioni molto pretestuose: sono progetti in piedi da anni ed anni. Per me le Imprese tutte, in particolare le medio-piccole che sono la spina dorsale di questo Paese, devono avere la massima attenzione e per cui il giovane sindaco si preoccupasse di far funzionare bene i suoi uffici perché queste ed i cittadini abbiano sempre risposte efficaci, efficienti e soprattutto rapide coerentemente ai tempi che viviamo». Siamo passati da un sindaco d’inizio legislatura molto ermetico e persino riluttante nei confronti dei media, ad uno esattamente al contrario nei nostri giorni. Un ex grillino, un’altra persona. Ma Fabbri sarebbe mai stato eletto senza gli show di piazza del buon Beppe ? Ci si rifletta per il futuro e poi come suol dirsi “Dio vede e provvede”».

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