Mezzogori attacca «La tassa di scolo è solo una iniquità»
COMACCHIO. Due sono i temi attorno ai quali, ieri sera, Manrico Mezzogori, presidente della Consulta Popolare per il San Camillo, ha richiamato l’attenzione della cittadinanza durante l’incontro...
COMACCHIO. Due sono i temi attorno ai quali, ieri sera, Manrico Mezzogori, presidente della Consulta Popolare per il San Camillo, ha richiamato l’attenzione della cittadinanza durante l’incontro che ha tenuto in Piazza Folegatti. Il primo è quello che sta tenendo banco nelle ultime settimane, dopo che sono stati visti a cena insieme in un ristorante di Porto Garibaldi, il presidente della Consulta, il presidente della Provincia, Tiziano Tagliani, il sindaco Marco Fabbri e il direttore del distretto sud-est Gianni Serra. «Proseguono gli approcci con i medici privati – ha detto Mezzogori -, dopo che da anni avevamo presentato progetti di fattibilità per una gestione pubblico-privata dell’ospedale San Camillo. Al momento, con conti alla mano, risultano dati incompleti per costi e cifre, in parte anche discordanti a seconda della fonte di provenienza». Tanto per fare un esempio, Mezzogori ha obiettato che le prestazioni del presidio di Comacchio divergono tra i dati presentati dall’assessore regionale alla sanità Sergio Venturi, quelli emersi nei bilanci dell’Asl e quelli sottoposti dal direttore di distretto Serra all’attenzione della commissione sanitaria. «In un recente incontro- ha detto ancora Mezzogori – Tagliani si è impegnato a far sì che i medici privati interessati alla proposta possano avere i dati ufficiali a disposizione. Ci tengo a precisare che non si tratta di privatizzare il San Camillo, ma di una collaborazione pubblico-privata».
L’altro tema è quello della tassa di scolo, «definita un contributo – ha stigmatizzato il presidente della Consulta -, quando in verità trattasi di un balzello, di una vera appropriazione indebita». Nel suo intervento, infine, Mezzogori ha ricordato ai comacchiesi che per la prima volta da 35 anni a questa parte possono dire la loro.
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