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Schianto: muore motociclista di 24 anni

I rilievi della polizia municipale sul luogo dell'incidente
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I rilievi della polizia municipale sul luogo dell'incidente

Francesco Ardizzoni di Pieve di Cento si è scontrato con un furgone a Guiglia, sull’Appennino modenese

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GUIGLIA (MO) - Uno schianto frontale ieri pomeriggio è costato la vita a un motociclista centese di appena 24 anni. La tragedia è accaduta a Guiglia, sull’Appennino modenese, sulla strada provinciale Passo Brasa, nel pomeriggio intorno alle 16, nei pressi della località Torre, al confine con Savignano.

A perdere la vita Francesco Ardizzoni, 24 anni, residente a Pieve di Cento. Il ragazzo stava viaggiando in sella alla sua motocicletta quando, per cause che sono ancora in corso d’accertamento da parte della Municipale, si è schiantato contro un furgone che transitava sulla stessa strada.

Alla guida del furgone c’era un 36enne residente a Zocca di Modena, M.R., che si è fermato e si è subito reso conto della gravità della situazione.

La richiesta di soccorso è stata immediata; la chiamata è arrivata alla centrale operativa del 118 che ha inviato sul posto il personale sanitario dell’ambulanza dei volontari di Roccamalatina.

Purtroppo ogni tentativo di rianimare il ragazzo è stato inutile. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, troppo gravi le ferite che aveva riportato nel tremendo impatto in cui era rimasto coinvolto.

È stato avvisato il magistrato di turno e la salma è stata poi portata all’istituto di medicina legale di Modena dove verrà eseguito l’accertamento autoptico che precederà il funerale.

L’impatto tra la motocicletta e il furgone è stato violentissimo e il ragazzo è stato catapultato lontano, facendo un volo di parecchi metri.

Sul posto sono arrivati anche gli agenti della polizia municipale dell’Unione Terre di Castelli che hanno eseguito i rilievi di legge, sentendo anche i testimoni che avevano assistito all’incidente, e che ora dovranno accertare eventuali responsabilità.

Sono arrivati anche i carabinieri per acquisire informazione e fornire un ausilio.

Le forze dell’ordine hanno avvertito i familiari del ragazzo che sono arrivati in serata sul posto, sul luogo della tragedia. Schiacciati dal dolore, i genitori erano sotto choc, stremati ieri mentre parlavano con la polizia municipale.

Ora si dovrà attendere l’esito dell’accertamento autoptico che sarà eseguito a Modena e poi arriverà l’autorizzazione del magistrato a liberare la salma affinché i familiari possano poi procedere a celebrare le esequie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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