Barbecue in pineta: multati
A Porto Garibaldi sanzionati 15 turisti: campeggio abusivo e accensione di fuochi
PORTO GARIBALDI. Un gruppo di una quindicina di turisti, tutti di nazionalità romena, ieri mattina è stato identificato e successivamente allontanato, per campeggio abusivo, dalla pineta (ex Jakaranda), che collega Porto Garibaldi all’area “Vascello d’Oro del Lido degli Scacchi. Intorno alle 11 sono scattate le prime chiamate alla Polizia Municipale di Comacchio da parte di altri turisti, allarmati per i due falò accesi dal gruppo di turisti indisciplinati, che incuranti del pericolo di innesco incendi, avevano già preparato le griglie per cucinare braciole, salsicce e costine di maiale sotto le fronde di pini marittimi secolari. All’arrivo degli agenti della Municipale, dai barbecue improvvisati sulla sabbia si era già cominciato a levare il fumo. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia di Carabinieri di Porto Garibaldi, per coadiuvare gli operatori della polizia locale, coordinati dall’ispettore di turno, Davide Cavalieri.
I turisti indisciplinati sono stati sanzionati, in applicazione all’ordinanza comunale 172/95, che prevede un’ammenda di 50 euro (in misura ridotta) per campeggio abusivo. In aggiunta sono scattate le sanzioni per disturbo della quiete pubblica, dato che erano stati attivati impianti stereo a volume molto elevato e per accensione di falò, pratica vietata anche dal codice della navigazione. Prima di mezzogiorno l’area era già stata ripristinata.
Un intervento analogo è stato compiuto, sempre dagli agenti della Polizia Municipale al Lido di Spina, nei pressi del bagno “Le Piramidi”, già oggetto di altre segnalazioni nei giorni scorsi, poiché 4 turisti, in spregio alle norme ambientali, avevano lasciato in sosta le loro vetture sulle dune erbose, che insistono su una riserva naturale dello Stato, sottoposta a tutele speciali. In quest’area, ricompresa nella perimetrazione del Parco del Delta del Po, a circa un chilometro di distanza dalle Vene di Bellocchio, oasi naturale, nella quale stazionano intere colonie di fenicotteri rosa, sono vietate tutte le attività antropiche. Ai turisti sono state elevate contravvenzioni salatissime, da 300 euro ciascuna (in misura ridotta), oltre alla rimozione dei veicoli. In mattinata, con l’ausilio dei quad e dei segway impiegati nel pattugliamento dell’arenile del Lido di Spina, gli agenti della Municipale, coadiuvati dai volontari dell’associazione Gev (Guardie Ecologiche Volontarie) hanno compiuto diversi interventi di contrasto dell’abusivismo commerciale, recuperando un cospicuo quantitativo di merce abusiva.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
