La Nuova Ferrara

Ferrara

Pieve di Cento

Il mondo del rugby piange Francesco

Il mondo del rugby piange Francesco

In lutto dopo la morte del 24enne in un incidente con la moto sull’Appennino

1 MINUTI DI LETTURA





PIEVE DI CENTO. Anche il mondo del rugby è in lutto per la morte di Francesco Ardizzoni, il 24enne di Pieve di Cento deceduto in un incidente stradale a Guiglia, sull’Appennino modenese. La comunità pievese e tutti coloro che anche a Cento e nei paesi vicini conoscevano il ragazzo, sono rimasti colpiti da quanto accaduto. Francesco era stato una promessa del rugby nazionale, come conferma Adriano Balsemin, presidente della Pieve Rugby 1971, società in cui il giovane aveva militato: «Aveva partecipato a varie selezioni da ragazzo, poi ha dovuto smettere per un problema fisico. Come società esprimiamo alla famiglia tutto il nostro cordoglio».

In gita in moto con alcuni amici, Francesco Ardizzoni è deceduto sabato verso le 16 sulla strada provinciale Passo Brasa, nei pressi della località Torre, al confine con Savignano. Il giovane era in sella alla sua moto quando si è verificato lo schianto - su cui stanno conducendo accertamenti gli agenti della municipale dell’Unione dei Comuni “ Terre di Castelli” - con un furgone gujidato da un 36enne residente a Zocca di Modena. La richiesta di soccorso è stata immediata, ma purtroppo ogni tentativo di rianimare il ragazzo è stato inutile. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso e la salma è stata poi portata all'istituto di medicina legale di Modena dove verrà eseguito l'accertamento autoptico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google