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Nomine nuovi parroci Il vescovo replica ai dubbi

Nomine nuovi parroci Il vescovo replica ai dubbi

Monsignor Negri comincia domani al Corpus Domini (zona Aeroporto) dove al posto di don Zecchin arriveranno i Rogazionisti. I fedeli: «Chi sono?»

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Tempo di festeggiamenti e cambiamenti nella Diocesi di Ferrara - Comacchio: i primi si sono tenuti in questi giorni presso la Casa Estiva del Seminario Arcivescovile al Passo della Mendola dove nel corso della tradizionale "Giornata sacerdotale" sono stati festeggiati alcuni religiosi che hanno raggiunto traguardi pluridecennali, mentre per i cambiamenti è stato reso noto il lungo elenco dei parroci che prossimamente cambieranno la loro sede.

L'arcivescovo ha decisamente movimentato l'assetto pastorale diocesano e l'impiego del clero che entrerà nelle nuove parrocchie nel prossimo settembre.

Anche se i cambiamenti vengono spesso accolti con perplessità poiché i fedeli si affezionano ai loro parroci, instaurano con loro un rapporto di collaborazione e di vera amicizia, i parrocchiani sanno che se sono stati decisi significa che era necessario farlo; non passa poi tanto tempo che anche con il nuovo pastore, si rinnovano i sentimenti di stima e affetto; ma quello che accadrà nella parrocchia del Corpus Domini (zona Aeroporto), ha lasciato frastornata la comunità: don Michele Zecchin è stato infatti trasferito nella parrocchia di Sant'Agostino di via Mambro. Al Corpus Domini invece arriveranno alcuni consacrati della Comunità religiosa dei Rogazionisti, un organismo sconosciuto alla maggior parte dei fedeli: «Se si deve cambiare almeno che venga un altro sacerdote» è stato il commento generale.

Per questo domani l'arcivescovo Luigi Negri andrà a celebrare la S. Messa delle 18 al Corpus Domini e al termine si fermerà per rispondere a tutte le domande dei parrocchiani. La situazione che si creerà al Corpus Domini non è nuova per la città; esempi ormai consolidati da anni di presenza sono i salesiani a San Benedetto, gli olivetani a San Giorgio, i missionari del Preziosissimo Sangue di Santa Maria In Vado mentre più recenti sono i frati dell'Immacolata a Santo Spirito che hanno sostituito i francescani trasferiti a Bologna. Così ora avremo anche i religiosi della Comunità Rogazionista, che svolgeranno esattamente le funzioni di un sacerdote "tradizionale".

Agli insediamenti dei nuovi sacerdoti nelle varie parrocchie sarà sempre presente l'arcivescovo che parlerà ai fedeli motivando le decisioni prese.

Margherita Goberti

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