Profughi, esposto Lega contro il bando dell’Asp
Alan Fabbri: «Ci rivolgeremo all’Autorità nazionale anti-corruzione». Per il capogruppo regionale è «un favore agli appetiti delle cooperative»
Il bando dell’Asp per l’accoglienza degli immigrati a Ferrara è finito subito nel mirino della La Lega Nord dell'Emilia-Romagna. Il Carroccio, attraverso il capogruppo in Regione Alan Fabbri, ha annunciato che presenterà un esposto all’Autorità nazionale anti-corruzione (Anac) contro la gara indetta dall'Azienda pubblica servizi alla persona (Asp) di Ferrara per l'accoglienza di 400 immigrati.
«Si tratta - annuncia la Lega Nord - di un bando da oltre 1,5 milioni per dare vitto e alloggio a 400 immigrati fino alla fine dell'anno. E se si andrà avanti su questa strada valuteremo anche l'ipotesi ricorso».
«La gara in lotto unico - dice Fabbri in una dichiarazione ripresa dall’agenzia Ansa - è già stata al centro di contestazioni dell'Anac, così è accaduto, ad esempio, per il maxibando dello scandalo al Cara di Mineo (per il quale è indagato anche il sottosegretario Castiglione). L'Anac è stata chiara: la scelta procedurale di appaltare con un'unica procedura una pluralità di attività eterogenee in contrasto con i principi di economicità, efficacia, imparzialità, parit di trattamento, trasparenza e proporzionalità. Per giunta, nel caso del bando di Ferrara, è inserita anche la possibilità di rinnovo per ulteriori due periodi di pari durata (5 mesi) rispetto a quelli previsti dal bando».
Secondo Fabbri, «quel bando è un favore agli appetiti delle coop dell'accoglienza» e l’inchiesta romana mafia, commenta, da questo punto di vista «non ha insegnato proprio niente». Finisce sotto tiro anche «la credibilità di Asp, ente appaltante, minata da un buco di 2 milioni di euro contratto dall’azienda negli ultimi anni, emerso all'improvviso. In ogni caso, continuiamo a ritenere folle che si continui a dare vitto e alloggio a centinaia di clandestini in una terra terremotata, dove migliaia di persone sono ancora fuori casa - prosegue elencando le motivazioni politiche dell’iniziativa leghista, Alan Fabbri - Questo è un tradimento a danno della nostra gente. L'accoglienza si conferma un favore alle solite coop, che lucrano sulla pelle degli immigrati e che beneficiano delle politiche di invasione del Pd».
La notizia del bando risale a venerdì scorso. La copertura dei «servizi di accoglienza e di assistenza di 400 cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nel territorio della provincia di Ferrara» è stata programmata per il periodo 01.08.2015-31.12.2015.
La scorsa settimana, intanto, altri 18 profughi si sono aggiunti a quelli già ospitati dall’hub (centro di accoglienza e smistamento) di Potelagoscuro. «Con questi ultimi arrivi possiamo dire di aver risposto alle richieste che abbiamo ricevuto. Il flusso ora potrebbe fermarsi per alcune settimane», commentava l’assessore comunale ai Servizi sociali Chiara Sapigni. L’ultimo contingente di rifugiati ha portato il conto complessivo degli ospiti dell’hub a 54 persone, ormai al limite massimo di capienza della struttura di via degli Amanti (il tetto è 57 perché gli altri 3 posti sono riservati ai gestori).
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