Gambulaga, cinque mesi per le coltellate
GAMBULAGA. Massimo Piazzi, il cinquantaduenne di Gambulaga accusato di aver aggredito a coltellate un compaesano, Luca Guidorzi, il 21 agosto 2014 è stato condannato ieri a cinque mesi. La sentenza...
GAMBULAGA. Massimo Piazzi, il cinquantaduenne di Gambulaga accusato di aver aggredito a coltellate un compaesano, Luca Guidorzi, il 21 agosto 2014 è stato condannato ieri a cinque mesi. La sentenza pronunciata dal giudice Debora Landolfi ha assolto Piazzi da uno dei capi di imputazione che gli erano stati contestati (il porto abusivo di arma) mentre la condanna è arrivata per le lesioni, anche se con il riconoscimento delle attenuanti che hanno fatto calare la pena. Nel processo si sono scontrate due opposte versioni, solo una delle quali attribuiva a Piazzi il porto dell’arma. Ieri il giudice ha condannato Piazzi riservandosi un paio di settimane per il deposito delle motivazioni. Guidorzi aveva riportato ferite lievi, il coltello a serramanico non aveva leso organi vitali. La contesa sarebbe stata innescata da motivi sentimentali.
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