La Nuova Ferrara

Ferrara

la curiosità

Il razzo era esploso ma il plestismografo si era salvato

L'astronauta Samantha Cristoforetti
◗
L'astronauta Samantha Cristoforetti

I risvolti dell'incidente avvenuto il 28 ottobre scorso negli Usa. Lo strumento messo a punto dal team che fa capo al prof. Zamboni è stato ritrovato integro in una spiaggia vicina alla base di lancio.In orbita poi un altro strumento simile è stato utilizzato dall'astronauta Samantha Cristoforetti che ha collaborato con i ricercatori ferraresi

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Era stato dato per disperso il 28 ottobre scorso, con l'esplosione del razzo Antares dell'azienda Orbital Sciences, ma è stato ritrovato integro, con la valigetta appena un po' bruciacchiata, nella spiaggia vicina alla base di lancio di Wallops Island. E' quanto accaduto ad uno degli strumenti (un pletismografo) destinati alla Stazione Spaziale per la missione Futura dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), che ha avuto tra i suoi protagonisti l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti.
   Messo a punto dal gruppo scientifico che fa capo a Paolo Zamboni, dell'Università di Ferrara, per studiare la circolazione del sangue nel cervello e testare una teoria relativa all'origine della sclerosi multipla (la  possibile correlazione tra Ccsvi, sindrome individuata e descritta da Zamboni, e sclerosi multipla), l'esperimento è stato condotto comunque dall'astronauta italiana all'interno della Stazione spaziale internazionale grazie al materiale inviato successivamente, nel gennaio 2015.
Incredibilmente, scrive l'Asi sul suo sito, lo strumento è ''uscito miracolosamente incolume dall'esplosione'', ''perfettamente intatto'' all'interno della valigetta. Si è infatti ''regolarmente acceso al primo tentativo, senza mostrare alcun segno del disastroso incidente che lo aveva coinvolto''.

   Per Salvatore Pignataro, direttore della missione Futura e responsabile dell'esperimento, il fatto che l'esperimento 'Drain Brain' sia sopravvissuto incolume potrebbe essere la conseguenza di ''una serie di circostanze, alcune accidentali altre no'', come la posizione in cima al razzo della capsula Cygnus che avrebbe dovuto portare gli esperimenti sulla Stazione Spaziale, insieme alla protezione offerta dal modulo cargo pressurizzato Pcm e alle caratteristiche della borsa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google