Paramucchi si tira fuori Ferrara Servizi a Lucci
Il posto da direttore va all’attuale numero uno di Amsefc con indennità unica Non si presenta il dirigente uscente. Tagliani: ha lavorato bene, sarà consigliere
Paolo Paramucchi non ha nemmeno presentato la domanda per partecipare alla selezione sulla direzione generale della Holding Ferrara Servizi, togliendosi in questo modo dalla linea di fuoco delle polemiche scatenate dalle opposizioni. Così Francesco Badia, l’amministratore unico della holding, ha potuto scegliere il primo dei sei nominativi segnalati dalla commissione di selezione, su 18 curriculum inviati (2 respinti): si tratta di Stefano Lucci, attuale direttore Amsefc, che andrà quindi a ricoprire anche il ruolo ancora per pochi giorni dello stesso Paramucchi, come facente funzioni. «Così risparmieremo qualcosa, visto che Lucci non cumulerà i due stipendi, e il suo nome ci tranquillizza» si consola il sindaco Tiziano Tagliani, che dopo i primi affondi polemici sui criteri di selezione aveva inforcato la moto per passare una settimana di ferie in giro per l’Europa. Al suo ritorno ha trovato il lavoro già fatto, «sono soddisfatto del risultato, meno del modo con il quale ci si è arrivati. Vedo più questioni personali (contro il ragionier Paramucchi, ndr) che di merito nelle polemiche sul bando. La mancanza del requisito di laurea? Sono stato io a chiedere che venisse data la possibilità a Paramucchi di partecipare, mi sembrava ingiusto escluderlo a priori dopo il lavoro fatto in questi anni. Lui ha deciso in altra maniera e io l’ho saputo solo a cose fatte».
Il diretto interessato, per anni amministratore della società prima di diventarne direttore con l’arrivo di Badia, ieri ha opposto un «no comment» a chi gli chiedeva del gran rifiuto; forse si caverà qualche sassolino a bocce ferme. Il sindaco non intende comunque privarsi del suo contributo all’interno della holding, «parliamo di chi è riuscito in questi anni a portare in utile il sistema della nostre partecipate, ridotto in maniera consistente le spese ed effettuato importanti investimenti. É un mio collaboratore, intendo rafforzare il Cda della Holding e nominarlo consigliere. Ci sarà anche un amministratore delegato? Vedremo».
Attualmente il consiglio d’amministrazione non c’è, quindi sarà necessario nominare almeno un altro consigliere e nominare Badia presidente. Se ci saranno costi, potrebbero essere presi dai risparmi sul doppio stipendio di Lucci, che continuerà a percepire lo stipendio di direttore Amsefc (circa 100mila euro lordi) e non quello di “generale” della Holding, che è di 80mila euro. Sarà anche conferito a Ferrara Servizi il pacchetto di azioni Sipro in mano al Comune, il 40%.
Tagliani ha anche parlato della composizione della commissione, «Barbara Celati (dirigente della Provincia, ndr) mi ha autorizzato a dire che non intende partecipare al concorso per la direzione di Asp»; anche lei era finita nel tritacarne delle polemiche sulla presunta selezione pilotata.
Stefano Ciervo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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