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Sì ai matrimoni in Valle Il Bettolino come cornice

Sì ai matrimoni in Valle Il Bettolino come cornice

Comacchio, il sindaco Fabbri annuncia sulla possibilità di scegliere la location E in rete la discussione si accende. Confronto tra favorevoli e contrari

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COMACCHIO. «La celebrazione dei matrimoni civili al Bettolino di Foce, cuore del Parco del Delta del Po – spiega il sindaco Marco Fabbri sul profilo Facebook del Comune – consentirà agli sposi di vivere il giorno più bello della loro vita i un luogo riconosciuto Mab Unesco, opportunità unica al mondo di esplorare o meglio conoscere lo scrigno naturale per eccellenza del patrimonio vallivo». L’annuncio di Fabbri arriva dopo che la giunta ha esteso il numero delle locations per la celebrazione dei matrimoni civili e quindi d’ora in avanti, oltre alla sala del consiglio comunale, i promessi sposi potranno optare per Palazzo Bellini, Palazzo Patrignani o per l’antico casone di pesca. Subito sul profilo Facebook del Comune, ironico, Stefano Martini ha insinuato che «Il Mab Unesco…per fare i pranzi di matrimonio…però!». A ruota risponde il sindaco: «il capitolato del 2013 relativo ai musei e al Bettolino + Casoni prevedeva all’articolo 7 che il Comune si riserva di destinare spazi nel Museo delle Valli per la celebrazione dei matrimoni, secondo modalità da stabilire con apposito regolamento. In tal caso il concessionario avrà l’esclusiva sul servizio di catering laddove previsto e richiesto. Tutto ciò prima del Mab Unesco e del riconoscimento della Lipu». Intervegono allora Andrea Rossetti e Matteo Tomasi, il primo per chiedere «come mai non la Vallesina o Valle Campo?», il secondo per aggiungere «O la Confina? È spuntato uno stabile completamente ristrutturato, senza mai aver notato che ci fosse un cantiere!». Fabbri ritorna a rispondere che «La Vallesina è privata e non è un bene nella disponibilità dell’amministrazione comunale. Per Valle Capo invece – prosegue il sindaco – l’amministrazione comunale del tempo non aveva previsto nel capitolato e dunque nel contratto questa facoltà. Per questo fin tanto che il bene (Valle Campo) è in concessione ai privati, non possiamo fare nulla. Poi concordo sulla opportunità o meno di celebrare matrimoni in Valle. Per me è una cosa unica, per promuovere il nostro territorio, ma condivido anche le opinioni degli altri.” Sul sito del Comune sono stati pubblicati il fac-simile di domanda da compilare per l’uso della sala prescelta per la celebrazione del matrimonio, insieme alle informazioni per i costi, relativi alle pulizie e al riscaldamento. L’Ufficio di Stato Civile resta comunque la prima tappa da compiere con le pubblicazioni di matrimonio (Ufficiale di Stato Civile, sig.ra Antonietta Manfrini, tel. 0533-310257).

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