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«Vi spiego le scuole di Fiscaglia»

MIGLIARO
«Vi spiego le scuole di Fiscaglia»

L’annuncio della sindaca Mucchi e gli obiettivi: elementari a Massa e Migliarino, le medie a Migliaro

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MIGLIARO. Chiarezza, fare chiarezza, al più presto. Tanto più su un tema di vitale importanza come la scuola. Le parole di Sabina Mucchi, storica prima cittadina (passerà alla storia per essere stata la prima sindaca del primo Comune nato da fusione nel Ferrarese) escono soppesate e pensate. A fianco a lei c’è Gianni Tuffanelli, che la Mucchi ha da poco nominato assessore alla comunicazione. Fatte le presentazioni, si può entrare nel merito: «Il Comune - scrive la Mucchi nella sua nota - in virtù del progetto elettorale avvallato dai cittadini di Fiscaglia nella precedente tornata elettorale del maggio 2014 , ha dato inizio al percorso riguardante il "nuovo modello di riorganizzazione scolastica". Un percorso - scrive an cora la Mucchi - che si è avvalso fin da subito della collaborazione/consulenza degli addetti ai lavori quali Istituto comprensivo di Ostellato , Ufficio Provinciale scolastico e Ufficio Tecnico del Comune di Fiscaglia. Si è partiti dalla condivisione di dati oggettivi: la scuola dell'obbligo di Fiscaglia quali regole deve rispettare non essendo più considerata su tre comuni, bensì uno?; come preservare la dotazione organica del corpo docente ed ausiliario per mantenere la qualità del servizio? I numeri minimi di legge e le costituzioni delle classi in relazione al calo demografico di due delle località rispetto alla terza - dice la sindaca - , come incidono per qualità del servizio erogato agli alunni, considerato che siamo diventati un solo Comune? Il codice meccanografico unico per la scuola secondaria di primo grado cosa ci impone di prevedere per il futuro delle scolaresche? Tante domande che hanno portato a ragionare per esclusione su alcune ipotesi, e a concentrarci tutti su alcuni principi: il primo è la ricerca dell'aumento di qualità per la scuola dell'obbligo di Fiscaglia. Il desiderio di dotare i nostri giovani e i nostri ragazzi - spiega ancora la Mucchi - di strutture ancora più sicure con potenzialità di adeguamenti, attraverso importanti investimenti che consentano la possibilità di una nuova progettualità. La razionalizzazione di due immobili su cinque, infatti, permette di riutilizzare e indirizzare risorse su Progetti extra-scolastici multi-disciplinari che favoriscano esperienze dinamiche attraverso percorsi di cultura, modernità, formazione con l'obiettivo di maturare consapevolezza e autonomia. Il percorso del Comune - prosegue la Mucchi - è stato ampiamente condiviso attraverso l'incontro con i rappresentanti dei genitori delle tre località che formano un organo consultivo, e l'assemblea pubblica in cui erano presenti più di 200 genitori, sempre delle tre località che formano Fiscaglia. L'espressione più ripetuta dai genitori nelle sedi d'incontro ha sottolineato come e quanto sia più importante la ricerca della qualità dell'istruzione, delle strutture, della progettualità aggiuntiva, a fronte del luogo in cui i ragazzi dovranno andare a scuola, considerato - conclude la Mucchi - che il Comune è Fiscaglia, non Migliarino, Migliaro o Massafiscaglia». (m.puli.)

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