Attesa in paese per l’arrivo del parroco polacco
FORMIGNANA. Novità dal mese di settembre per i fedeli dell'antica parrocchia di Santo Stefano, a Formignana, oltre che per le chiese di Brazzolo e Gradizza nel comune di Copparo. Per la prima...
FORMIGNANA. Novità dal mese di settembre per i fedeli dell'antica parrocchia di Santo Stefano, a Formignana, oltre che per le chiese di Brazzolo e Gradizza nel comune di Copparo. Per la prima volta, infatti, in paese dopo i recenti spostamenti e nomine decisi dalla diocesi di Ferrara-Comacchio, arriverà come amministratore parrocchiale un sacerdote proveniente dalla Polonia, don Robert Maciejewski.
Prenderà il posto di don Rosario Bonaccio, che ha retto la parrocchia per alcuni anni e che a sua volta sarà trasferito e reggerà come amministratore parrocchiale Ravalle, Casaglia e amministratore parrocchiale di Porporana.
Una novità, quello dell'arrivo di un parroco nativo della terra di Karol Woityla (il grande Papa Giovanni Paolo II, al quale tra l’altro è dedicato un parco giochi in Viale Cavour in paese) che certamente susciterà la curiosità e l'interesse dei fedeli: mentre la presenza di religiosi di altre nazioni è una realtà consolidata da alcuni anni in tante parrocchie in Italia, per il calo del numero dei sacerdoti. Un fenomeno ben conosciuto dalla diocesi di Ferrara.
E prima di don Rosario, in partenza nell'Alto ferrarese (di cui peraltro è originario) per oltre 40 anni era stato parroco don Danilo Cirelli, uno dei più longevi parroci della diocesi.
Presso la parrocchia è attivo anche un gruppo della Caritas, molto impegnato sul fronte della solidarietà e aiuto alle persone in difficoltà, anche in collaborazione con il Comune di Formignana. (fr. co.)
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