La scoperta del pentaquark con i ricercatori di Unife
Scoperta una classe di particelle esotiche: i pentaquark. All’importante novità scientifica nel campo della struttura elementare della materia, avvenuta nell’ambito dei quattro grandi esperimenti...
Scoperta una classe di particelle esotiche: i pentaquark. All’importante novità scientifica nel campo della struttura elementare della materia, avvenuta nell’ambito dei quattro grandi esperimenti attraverso il super-acceleratore del Cern di Ginevra, ha contribuito un gruppo di fisici dell’Università di Ferrara, costituito da Roberto Calabrese, Eleonora Luppi, Luca Tomassetti, Massimiliano Fiorini e Luciano Pappalardo. Al gruppo ferrarese della collaborazione del Large Hadron Collider appartengono anche i ricercatori della sezione di Ferrara dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Concezio Bozzi, Wander Baldini, Stefania Vecchi e Mirco Andreotti, a cui si aggiungono tecnologi e tecnici di Unife e dell’Infn e giovani dottorandi e assegnisti.
La ricerca di questi nuovi agglomerati di quark dura da mezzo secolo e conta numerosi risultati che inizialmente erano sembrati positivi ma che successive verifiche avevano rivelato inconcludenti. Il risultato dell’esperimento Lhcb è forte di un’accuratissima analisi dei dati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google