Medicina, solo 153 posti per il test d’ingresso
Ferrara, il calo di 67 accessi dovuto ai ricorsi per le riammissioni e ai tagli ministeriali. Il presidente della Scuola, Trombelli: «Bisogna adeguare anche i flussi per le specializzazioni»
FERRARA. Saranno 153 i posti disponibili nel prossimo anno accademico per gli studenti interessati ai corsi della Scuola di Medicina di Unife. A chi ha qualche confidenza con la statistica universitaria non è certamente sfuggito il drastico calo programmato rispetto ai 220 accessi autorizzati, sempre nelle aule dell’ateneo estense, negli ultimi tre anni. Un tetto che era stato innalzato rispetto ai 197 accessi fissati per l’anno 2011-2012, con l’obiettivo di compensare la fuoriuscita (attesa) per motivi anagrafici di un numero consistente di medici entrati in servizio negli anni ’80.
Per i diplomati interessati a questo corso di studi, uno dei più ambiti tra gli studenti a livello nazionale, si annuncia quindi, a settembre, un concorso ancora più selettivo rispetto al passato, quando a fronte di circa 200 posti o poco più assegnati a Ferrara, a presentare domanda di ammissione nell’ateneo estense era stato un esercito variabile da 747 a 1899 pretendenti. La maggior parte dei quali poi, esclusi, si sarà indirizzato su altri corsi di studi sperando di poter rientrare in quello preferito entro uno o due anni.
I motivi della riduzione del contingente sono almeno due. «Negli anni scorsi, a partire dal 2013, quando l’adozione del bonus maturità fu impugnato da molti studenti esclusi a causa del nuovo criterio di selezione introdotto - spiega il presidente della Scuola di Medicina, Leonardo Trombelli - abbiamo avuto fino a 60-70 riammissioni in sovrannumero e nell’anno accademico in corso di fatto il numero degli nuovi iscritti ai corsi di laurea in Medicina dell’Università di Ferrara è stato più alto della quota autorizzata. Siamo arrivati a circa 280». Per questo motivo Unife aveva chiesto per l’anno accademico 2015-2016 una riduzione del numero dei posti messi a bando proponendo un abbassamento della quota di ammissioni da 220 a 180.
«È intervenuto poi il taglio ministeriale a restringere ulteriormente il numero delle immatricolazioni consentite, che è rapportato al fabbisogno della regione, e così siamo scesi al numero di 153 (151 comunitari e 2 extracomunitari)», precisa Trombelli. Un totale a cui vanno aggiunti i posti per odontoiatria, che sono 15, pure questi in flessione anche se solo di alcune unità rispetto agli ultimi anni. «Il capitolo ricorsi, che ha continuato a proiettare i suoi effetti dopo il 2013 per i contenziosi relativi ai concorsi che si sono svolti successivamente - prosegue Trombelli - dovrebbe alleggerirsi rispetto al passato se non interverranno contestazioni sui nuovi concorsi».
Negli ultimi anni le sentenze dei tribunali hanno rischiato di far letteralmente esplodere, per motivi logistici legati all’offerta di spazi e strutture, la Scuola di Medicina di Ferrara, che ha un limite di accettabilità di 250 studenti. I conti sono tornati solo grazie ai cosiddetti “ ritardi formativi” e alle iscrizioni rinviate da parte degli studenti riammessi, fattori che hanno diluito l’ondata degli ingressi in sovrannumero. Il test per i 153 posti messi in palio da Unife si svolgerà l’8 settembre nelle aule del Polo biomedico di via Borsari. Entro la fine di questo mese sono programmati invece i test per l’accesso alle Scuole di specializzazione: in Italia i posti in palio sono circa 6.400 rispetto a oltre 13mila richieste (circa 400 le ammissioni previste per Ferrara). «Resta irrisolta la questione, come si vede dai dati relativi alle domande di accesso - conclude Trombelli - dell’adeguamento del numero dei laureati rispetto alla programmazione fissata nei bandi delle Scuole di specializzazione. Finchè non si porrà mano a questo problema l’università continuerà a produrre laureati che non avranno concrete garanzie di uno sbocco professionale nel campo di studi che hanno scelto». Un aspetto di cui si sta interessando anche il Senato che ha fissato un’audizione dedicata anche a questo tema.
Gioele Caccia
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