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Malano abbandona l’Onda «Si cerca sempre lo scontro»

Malano abbandona l’Onda «Si cerca sempre lo scontro»

COMACCHIO. Il consigliere Andrea Malano è uscito dal gruppo dell’Onda e siederà dunque tra i banchi del Gruppo misto. «Lo spirito che ha contraddistinto la creazione dell’Onda nel 2009 era imperniato...

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COMACCHIO. Il consigliere Andrea Malano è uscito dal gruppo dell’Onda e siederà dunque tra i banchi del Gruppo misto. «Lo spirito che ha contraddistinto la creazione dell’Onda nel 2009 era imperniato su due fattori principali: appoggiare la candidatura a sindaco di Alessandro Pierotti e distinguersi dai partiti politici in quel momento storico, portando il governo della città lontano dalle segreterie dei partiti - spiega Malano - Questo ha calamitato tante persone di estrazione sociale e politica diversa all’interno di un progetto che aveva nello slogan “le buone idee non sono né di destra né di sinistra” il suo elemento fondante e la sua ragion d’essere. Il risultato delle elezioni del 2010da un lato ha comunque fatto dell’Onda la seconda forza politica di Comacchio, e dall’altro ha stravolto gli scenari locali, provocando un terremoto politico, i cui esiti non si sono purtroppo concretizzati positivamente negli anni successivi. Io mi sento ancora profondamente legato allo spirito ed alle motivazioni che hanno creato questo bellissimo gruppo, che nel tempo si sono affievolite allontanando tante validissime persone che ne facevano parte, perché credo che una forza politica moderna e responsabile debba agire nel massimo rispetto del proprio ruolo (di governo o di opposizione) come dei propri avversari, senza cercare lo scontro ad ogni costo». «Le cose devono essere prese per buone o per cattive indipendentemente da chi le propone, bisogna andare nel merito e avere il coraggio di dire anche che un avversario politico ha fatto bene, e farlo pubblicamente. La politica attuale dell’Onda in consiglio comunale, attraverso la contestazione e la ricerca della lite ad ogni costo, anche demonizzando e attaccando sul piano personale gli amministratori, non è nel mio modo di fare e di vedere la politica. Non ho la presunzione di avere la verità in tasca, ma a mio modo di vedere lo spirito di cui parlavo serve a questo consiglio comunale ed è per questo che ho deciso di lasciare mio malgrado il Gruppo dell’Onda ed entrare nel Gruppo Misto».

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