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Le “grane” dell’assessore «Bilanci sempre difficili»

Le “grane” dell’assessore «Bilanci sempre difficili»

Copparo, Enrico Bassi spiega come funziona la nuova contabilità pubblica E annuncia: scuola e servizi sociali saranno i cardini di ogni nostra iniziativa

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COPPARO. Enrico Bassi è una delle nuove entrate in giunta, dopo le elezioni di un anno fa. Il suo è un bilancio molto sentito. «Mi hanno affidato le deleghe alle politiche finanziarie e quelle per la comunicazione. Devo dire che i primi dodici mesi - spiega l’assessore Bassi - sono stati un anno di lavoro veramente intenso, ma che, va sottolineato, è stato affrontato dalla giunta come gruppo unito. Aggiungo anche che la maggioranza in consiglio comunale che ci sostiene ed il lavoro svolto in gruppo, in modo collegiale, è più efficace».

Lavorare sui bilanci è particolarmente impegnativo, quindi? «Abbiamo vissuto con una certa difficoltà le nuove norme legate alla legge di stabilità, ed abbiamo dovuto compiere sforzi per entrare nel modo migliore nella nuova contabilità. Il trend è complicato dal calo dei trasferimenti dallo Stato. Diciamo, in definitiva, che gli unici strumenti che ci sono venuti a soccorso sono quelli della programmazione. E abbiamo lavorato per programmare al meglio. Entro il 31 luglio dovremo eseguire una manovra di bilancio, dato che la nuova contabilità prevede che l’assestamento di bilancio, che prima era previsto a settembre, ora venga eseguito a luglio armonizzando quindi la contabilità. Noi, comunque - spiega ancora Bassi - puntiamo sempre ad offrire i servizi migliori. E non abbiamo aumentato tasse e tariffe. Magari entro il prossimo anno riusciremo ad applicare la local tax, in modo da unificare le altre varie imposte a livello locale. Questo rappresenterebbe la chiusura di un percorso sulla tassazione locale avviato da una quindicina di anni con molte modifiche». Le scadenze cambiano sempre. «È il rebus più grande, c'è una rete fitta di impegni e di scadenze, con tempi mai certi e che si incrociano rendendo le regole difficili da applicare ed interpretare nel modo giusto. Noi, per esempio, a Copparo, siamo riusciti ad impegnare subito l'avanzo di bilancio applicato, non abbiamo rimandato, ma è anche vero che avevamo le condizioni necessarie per farlo. Un Comune che non abbia ancora approvato il bilancio, come può assestarlo ora. E questo è solo un esempio. L'Anci sta richiedendo una maggior dialogo con il governo. Stiamo cercando - conclude Bassi - il lavoro più efficace possibile per assicurare i servizi, ed il risultato, di questi tempi, non è mai scontato, puntando in particolare su scuola e servizi sociali. Davanti a noi, ma anche dietro a noi, ci sono grosse sfide. Ma quando ci saranno le nuove norme sul pareggio di bilancio, probabilmente il prossimo anno, noi cercheremo di essere più che pronti, perché abbiamo fatto delle scelte difficili e ci abbiamo creduto».

Alessandro Bassi

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