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Chi condivide ci guadagna: ecco la sharing economy

Chi condivide ci guadagna: ecco la sharing economy

Il web ha diffuso nuove modalità di consumo, dai trasporti alle informazioni L’esempio del colosso Lyoness presente in 46 Paesi e attivo a Ferrara dal 2011

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La chiamano sharing economy, più semplicemente da noi è una ventata di tecnologia applicata alle logiche di collaborazione, meritocrazia e condivisione. La sharing economy sta facendo parlare molto di sé in tutto il mondo, tant’è vero che vi è una fiera mondiale del settore e tante nuove start up innovative e in voga, come Uber, Airbnb, Blablacar e Lyoness che stanno diventando dei colossi in questo nuovo emergente settore di mercato.

Con il termine sharing economy si fa riferimento a un sistema economico che si basa sulla condivisione. Negli ultimi anni questa tendenza ha cominciato a prendere piede anche in Italia, crescendo giorno dopo giorno grazie in particolar modo alle piattaforme sul web. Così la condivisione di beni, servizi, informazioni, spazi, tempo o competenze è diventata un’esperienza comune a molti. Il diffondersi di modalità di consumo come il ride sharing (la condivisione dei mezzi di trasporto, dall’auto alla bici) è stato favorito dalla crisi economica che ha colpito il Paese e ha spinto gli italiani a modificare le proprie abitudini. Adesso si punta soprattutto su convenienza e risparmio.

Dati alla mano tale sistema è vantaggioso, specie in un periodo di crisi economica. A parlarcene è Gianluca Romagnoli, noto imprenditore ferrarese, premium marketer di Lyoness, la più grande comunità d'acquisto a livello mondiale, fondata in Austria nel 2003, presente in 46 Paesi al mondo e che opera nel settore del client-sharing e degli acquisti quotidiani: «Diventa molto più importante collaborare, rimodulare, venire incontro alle esigenze, nonché premiare i propri aderenti e i migliori clienti». Grazie a tali valori di base, Lyoness in Italia, e su Ferrara, denota un trend di crescita del 125% annuo con numeri veramente interessanti. Lyoness si propone di aiutare tutti i settori merceologici, poiché opera nel settore degli acquisti e della condivisione dei clienti, già oggi è la più grande comunità d’acquisto al mondo e grazie alla semplice idea di offrire vantaggi sia alle imprese (sottoforma di condivisione dei clienti e di pagamento della pubblicità solo a risultato ottenuto) che ai clienti stessi, i quali hanno un ritorno di denaro a ogni acquisto, sta crescendo a ritmi vertiginosi. È bello lavorare con un’azienda e in un settore altamente meritocratico, poiché dà stimoli nuovi, idee nuove e continue energie, grazie anche all’apporto dei tanti giovani che grazie a Lyoness hanno trovato lavoro.

«Tante realtà lungimiranti - aggiunge Romagnoli - si stanno affacciando alla sharing economy e al business della shopping community in Lyoness, avendo percepito l’importanza di avere un rapporto unico coi propri clienti, sostenitori o tifosi. Non a caso cito tifosi, poiché realtà come Rapid Vienna, Hellas Verona e Spal, hanno deciso di entrare in questo business e in questa grande comunità d’acquisto mettendo a disposizione non solo i loro servizi e prodotti, ma soprattutto dando la possibilità ai loro tifosi di avere condizioni uniche ed esclusive, con le loro realtà e i propri partner, regalando condizioni uniche alla propria tifoseria. Grazie alla carta sconti il tifoso risparmia acquistando e, contemporaneamente, fa del bene alla propria squadra».

«Lyoness può dare più possibilità alle piccole e medie imprese, piuttosto che a società di volontariato Onlus o associazioni sportive dilettantistiche, e comunque a quanti hanno più bisogno di essere trovati e premiati con un aumento del proprio fatturato. Oltre a ciò, Lyoness dà la possibilità alle piccole medie imprese di avere strumenti e possibilità alla pari con grandi aziende multinazionali a costi irrisori e ampiamente sostenibili».

I programma su Ferrara? «Diciamo che è tutto molto stimolante e non c’è sicuramente tempo d’annoiarsi. Lyoness è nata nel 2003, ma solo dal 2008 è presente in Italia, partendo da Verona, dove ha sede Lyoness Italia (Sommacampagna, Vr) ed è a Ferrara dal 2011. Tra i primi a partire io e la mia azienda Pentaferte, che opera nel settore di apparecchiature elettromedicali, poi grazie a risultati importanti derivante dai consumi degli aderenti, a un passaparola positivo e a un team vincente di professionisti, si sono affacciate diverse imprese tanto da dare oggi la possibilità a più di 370.000 clienti in Italia, e 4.000 solo su Ferrara, di poter usufruire di questi vantaggi. Su Ferrara stiamo seguendo lo sviluppo di questo progetto per circa 60 imprese. Per i prossimi mesi abbiamo pacchetti esclusivi rivolti al mondo dello sport dilettanti, farmacie, ristoranti, e piccole attività artigianali per portare più clienti alle Pmi stesse, e inoltre fidelizzare maggiormente quelli esistenti. Lo slogan di Lyoness è “Insieme siamo forti” e proprio come una vera squadra si lavora tutti uniti per un unico obiettivo: aumentare i fatturati delle imprese convenzionate, aumentare i vantaggi e la soddisfazione dei clienti, facendoli risparmiare e restituendo loro del denaro, che di questi tempi è un bellissimo premio». (d.b.)

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