Il Lions ha dichiarato guerra al morbillo
Sarà il neo Governatore del Distretto Lions 108 T b Giuseppe Rando a presiedere oggi alle 9.30 al Teatro Comunale il convegno d'apertura delle attività 2015-16. Ferrarese, socio di un Club cittadino,...
Sarà il neo Governatore del Distretto Lions 108 T b Giuseppe Rando a presiedere oggi alle 9.30 al Teatro Comunale il convegno d'apertura delle attività 2015-16.
Ferrarese, socio di un Club cittadino, Rando ha scelto Ferrara per questo importante incontro che richiamerà oltre 250 delegati fra presidenti, segretari e soci dei 91 Club (l'ultimo si è appena costituito ed è il “Bondeno Terre del Panaro 2.0”). «Il convegno - ha anticipato Rando - sarà aperto da 26 giovani ospiti dei Lions nel Campo Emilia, ragazzi provenienti da tutto il mondo che sfileranno con le loro bandiere sulle note dei rispettivi inni nazionali». Ai lavori interverranno la presidente della Fondazione del Teatro Roberta Ziosi e il sindaco Tagliani, poi Rando esporrà le linee guida da seguire il prossimo anno.
Tra i service e gli indirizzi decisi dalla sede centrale americana, il più importante che il Governatore ha subito condiviso è la lotta al morbill . «Ogni giorno nel mondo muoiono di questa malattia 450 bambini - ha ricordato Rando - Noi Lions presenti in 210 paesi per un totale di un milione e 400 mila iscritti, ci impegniamo a raccogliere almeno 15 milioni di dollari che consegneremo alla Lci, la nostra Fondazione di assistenza, la più grande fra le associazioni; la somma sarà poi raddoppiata da Bill e Melinda Gates raggiungendo così i 30 milioni di dollari previsti per debellare il morbillo entro il 2017, anno in cui festeggeremo i 100 anni dalla nostra nascita. Nel mio Distretto spero di raggiungere i 55 mila euro». Fra le altre proposte ci sono l'adesione all'Anno internazionale della dignità del bambino, una raccolta generi alimentari per la mensa dei poveri, il Progetto Martina (prevenzione dei tumori rivolta ai giovani), la consegna di 33 mila euro all'Università per la ricerca sul mesotelioma della pleura condotta dal socio Mauro Tognon e 330 mila euro per la ricostruzione di una biblioteca a Finale Emilia distrutta da sisma.
«Infine - ha detto Rando - parlerò di “inclusione“, un tema che non viene mai affrontato ma che invece va dibattuto per poter abbattere molte barriere presenti all'interno dei nostri Clubs». (m.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
