«Speriamo sia stata una goliardata»
Il sindaco di Masi Torello dopo l’azione degli hacker che ha bloccato il sito del Comune inserendo slogan islamisti
MASI TORELLO. «Mi auguro, soprattutto da cittadino, che sia stata una bravata di qualche buontempone. Ma è chiaro che quello che abbiamo ricevuto non è un bel segnale». Riccardo Bizzarri, sindaco di Masi Torello, parla con calma, ma non nasconde quella che è una preoccupazione reale all’indomani dell’azione degli hacker che per pochi secondi hanno bloccato la home page del sito del comune di Masi Torello. Ma quel che preoccupa è quanto è comparso al posto della pagina del sito, la frase «Hacked by AnonCoders», gruppo di hackers internazionali, famosi per i numerosi attacchi a siti francesi contro la pubblicazione degli altrettanti famosi cartoni anti Islam, pubblicati da Charlie Hebdo. Un attacco lampo di fantomatici hackers musulmani, su cui stanno indagando attentamente gli inquirenti, carabinieri e procura cui è stata inviata subito la segnalazione, che devono capire se si tratti di un’azione davvero di quel gruppo o se si tratta di hackeraggio goliardico. Infatti, come conferma il sindaco masese, tutto giovedì mattina si è svolto in pochi minuti, fin dal momento della scoperta, da parte di uno degli addetti dell'Ufficio tecnico comunale del blocco della homepage del sito e della frase «We are Muslims and we are proud of it (Siamo musulmani e siamo orgogliosi di esserlo)». «Quran is our book, in Allah we trust, for Allah we work (il Corano è il nostro libro, la nostra fede, crediamo in Allah e per Allah facciamo tutto)». Poi le minacce: «Death to Israel, free Palestine, Jerusalem is ours (morte a Israele, Palestina libera, Gerusalemme sarà nostra)». Erano le «8.15 - ricorda Bizzarri - quando sono stati scoperti il blocco e quelle frasi. Abbiamo informato subito i carabinieri, poi la polizia postale ed è stata mandata una segnalazione alla prefettura. Ora spetta a loro fare i controlli per capire di cosa si tratti, realmente. In ogni caso il sito del Comune, grazie all’intervento immediato dei nostri tecnici - continua Bizzarri - e di chi ci segue la parte informatica, è stato in breve ripristinato. Ora, speriamo si sia trattato di una bravata...».
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