La Nuova Ferrara

Ferrara

Intervento dell’assessore serra

«Sul passo carraio arginale va pagato il canone regionale»

di ROBERTO SERRA*

Riprendo la penna per scrivere ancora una volta di passi carrai, è necessario chiarire alcune inesattezze che emergono ripetutamente In primo luogo Ica non ha debiti con il Comune. In secondo luogo...

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Riprendo la penna per scrivere ancora una volta di passi carrai, è necessario chiarire alcune inesattezze che emergono ripetutamente

In primo luogo Ica non ha debiti con il Comune.

In secondo luogo bisogna chiarire che i "passi carrai a raso" sono altro rispetto ai "passi carrai su sommità arginali", hanno problematiche diverse supportate da diversi indirizzi politici e tecnico-giuridici.

I passi carrai c.d. a raso sono stati disciplinati nel 2005 attraverso il regolamento Cosap e sono diventati una fattispecie assoggettata quindi al canone, nel rispetto di un assioma sostenibilissimo: ad uso uguale di bene pubblico corrisponde un ugual trattamento; infatti a raso o non a raso l'accesso ad area privata deve essere segnalato da apposita tabella di divieto di sosta, che impedisce non solo la sosta ma consente un "governo" della viabilità maggiormente improntato alla sicurezza stradale.

Dal punto di vista tecnico- giuridico tale impostazione dell'amministrazione (pareri a parte, che non vincolano nessuno) è stata ampiamente supportata da giurisprudenza favorevole all'amministrazione stessa e quindi è assolutamente legittima.

I passi carrai su sommità arginali hanno per loro natura la problematica di gravare sugli stessi cittadini che usufruiscono di altra, ulteriore fattispecie contributiva: la rampa che unisce l'abitazione alla strada pubblica. Si tratta come ho detto di due fattispecie giuridiche e fisiche distinte, che, purtroppo, comportano l'applicazione di due canoni ben distinti. Si applica infatti il Cosap (comunale) per l'uso particolare della strada pubblica (garanzia di accesso e sicurezza) al passo carraio, si applica invece il tributo regionale all'occupazione di suolo effettuata con la rampa arginale.

La scelta politica riguardante la problematica sopra evidenziata è di concordare con la Regione una modalità di applicazione dei canoni più favorevole ai cittadini e su tale prospettiva stiamo lavorando.

Nel frattempo, come ripetutamente comunicato agli interessati sia per iscritto che in sede di audizione presso la prima Commissione Consigliare, i canoni comunali vanno corrisposti in quanto eventuali facilitazioni si potranno applicare dal 2016.

Ica pertanto attende i pagamenti relativi agli anni di competenza dal 2011 al 2015 compresi, mentre non saranno applicate (visti gli annullamenti degli accertamenti) sanzioni.

Spero di avere chiarito definitivamente

*Assessore al Commercio

del Comune di Ferrara

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