«Era un accordo rinnovabile, non c’è alcuna malafede»
FORMIGNANA. Necessario, in questa vicenda di campanile sportivo, come potrebbe essere definita, è stato, ieri mattina, ascoltare il parere dello stesso sindaco di Formignana raggiunto al telefono:...
FORMIGNANA. Necessario, in questa vicenda di campanile sportivo, come potrebbe essere definita, è stato, ieri mattina, ascoltare il parere dello stesso sindaco di Formignana raggiunto al telefono: «Non c’è stato nessun intento di voler penalizzare Formignana, ci mancherebbe altro - sbotta Marco Ferrari - . Il problema, se di problema proprio vogliamo parlare, piuttosto, - chiarisce il sindaco anche in risposta alla lettera di parte dei suoi concittadini - è molto più semplice: la convenzione con la società Sorgente era rinnovabile, e quindi non necessitava di transitare, a livello amministrativo, per una gara d’appalto. Dato che - prosegue ancora Ferrari - la società Sorgente in questi anni ha svolto un ottimo lavoro, la giunta comunale ha ritenuto di affidare nuovamente, attraverso assegnazione diretta, la gestione alla medesima società. Ma da qui a penalizzare i nostri cittadini, credo - conclude Ferrari - che ci sia una bella differenza! Dirò di più: quando l’affidamento alla società Sorgente terminerà, si potrà valutare nuovamente l’intera materia e fare anche scelte di altro tipo. In pratica, vedremo quando sarà ora». (m.puli.)
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