LE CINQUE DOMANDE AI COMMISSARI
1) La Fondazione Carife ha affermato che nei vostri due anni è stata deleteria la "non rapidità". Ha osservato che la compromissione della consistenza patrimoniale ha visto il suo epilogo durante il commissariamento. E' vero?
2) Con la vostra azione di responsabilità tutti gli ex vertici sarebbero responsabili dell'attuale stato di Carife, in modo indifferenziato. Non è uno sparare nel mucchio?
3) Come motivate il fatto che nei due anni di commissariamento il valore di un'azione è precipitato da 20,9 euro a 27 centesimi?
4) Una purga. A Ferrara il commissariamento è giudicato così. E dovevate trovare un acquirente e non è successo, dovevate vendere Commercio e Finanza e così non è stato...Perché?
5) Quale era il vostro mandato: scovare la presunta "mala gestio" o raddrizzare la banca?
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