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Ferrara, il pony che divide: «Non portateci via la nostra Ginger»

Ferrara, il pony che divide: «Non portateci via la nostra Ginger»

A S. Egidio contrasti tra vicini per la presenza della cavalla. La proprietaria: per l’Asl è ok, attendo il parere del Comune

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Ginger è una dolce "pony" di 5 anni che da alcuni mesi vive a San Egidio fra la stalla e il giardino della famiglia Raimondi, accudita amorevolmente da Annalisa ma soprattutto dai sui figli Matilde ed Elia. Ma la presenza di Ginger non è molto gradita ai vicini di casa che si sono mobilitati per poterla allontanare.

Negli ultimi tempi la vita di Ginger è stata piuttosto movimentata e a quanto pare le vicissitudini non sono finite. «Proviene dalla stalla del signor Leo di Marrara - racconta Annalisa Raimondi - che l'aveva destinata al macello, perché non poteva più tenerla per varie ragioni, tra cui i danni subiti dalla stalla a causa del terremoto».

La famiglia Raimondi è venuta a conoscenza della cosa, si è interessata, ha preso contatto con l’allevatore e ha portato a Sant’Egidio la piccola cavalla. «Mio figlio Elia si è particolarmente affezionato a Ginger, che accudisce ogni giorno controllando l'alimentazione e gli aspetti igienici». Anche dal punto di vista sanitario Ginger è molto seguita: «Abbiamo fatto tutte le vaccinazioni previste, anche quelle facoltative, le abbiamo messo il micro chip e creato un recinto appositamente per lei. Inoltre provvediamo a trasportare gli escrementi in campagna da mio zio che li utilizza come concime, ma rimane l'urina che viene regolarmente e puntualmente lavata ogni volta. I veterinari dell'Asl hanno fatto tutti i controlli e ci hanno dato l'Ok così come il vigile di quartiere. I vicini invece non accettano la sua presenza, dicono che c'è un odore nauseante e si sono rivolti al Comune per sapere se possiamo tenerla e noi stiamo veramente con il fiato sospeso pensando che potrebbero portarcela via».

Le normative sulla presenza di animali domestici in un'area urbana - proprio come quella nella quale si trova l'abitazione dei Raimondi - la signora Annalisa non le conosce ed aspetta con ansia una risposta dal Comune; nel frattempo ha iniziato una campagna a favore di Ginger su Facebook, dove il pony appare anche con la piccola Matilde, ha disseminato di volantini il paese.

«Molti volantini me li sono ritrovati nella buchetta delle lettere - prosegue la signora Annalisa - qualche rifiuto che non ci appartiene è stato gettato nel nostro giardino e questi sono segni di intolleranza, ma non vorrei che si arrivasse a qualcosa di peggio contro la stessa Ginger. Ho cercato di parlare con i nostri vicini ma mi hanno solo trattata male. Sono una persona pacifica, religiosa, non amo creare contrasti ma Ginger è molto importante per noi e se solo si riuscisse ad arrivare alla fine dell'estate quando il caldo non sarà più così soffocante, forse gli odori non si sentiranno più, perché noi provvediamo continuamente a pulire e ci sembra impossibile che si avvertano in modo così sgradevole».

Margherita Goberti

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