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bilancio della manifestazione

Ferrara, Tenzone Argentea archiviata. Ora sotto con quella Aurea

Ferrara, Tenzone Argentea archiviata. Ora sotto con quella Aurea

La contrada di San Giacomo supera alla grande la prova. In città da tutta Italia 726 atleti e 20 gruppi con due accompagnatori ciascuno

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FERRARA. La Tenzone Argentea 2015 si può archiviare come un'ottima miscela di giochi di bandiera e sapiente organizzazione. Sono stati mossi grandi numeri, che grazie alla macchina organizzatrice della contrada di San Giacomo, hanno animato la città in questo torrido fine settimana. Per stilare un bilancio abbiamo contattato il presidente della contrada giallo-blu, Stefano Di Brindisi. «Sono arrivati in città 726 atleti, 20 gruppi con due accompagnatori ciascuno, per una media di duemila persone. Abbiamo servito circa 200 pasti suddivisi in tre turni, a pranzo e a cena, nella nostra sede. Ci siamo appoggiati anche alla contrada di San Paolo, dove sono andate 200 persone. E' stato un avvenimento importante», continua Di Brindisi, «che ci ha visto tutti coinvolti. Ognuno ha messo a disposizione la propria professionalità. E' la prima volta che gestiamo un evento nazionale, ma direi che abbiamo vinto la scommessa.Alla città abbiamo portato più di duemila persone in due giorni, e questo è un dato positivo, perché ne hanno beneficiato varie attività. Da questo evento abbiamo imparato che siamo in grado di gestire eventi anche a livello nazionale, oltreché locale». Inoltre, «tutti i gruppi erano presenti, anzi se ne sono aggiunti due rispetto al programma». Un ruolo importante, continua Di Brindisi, "l'hanno avuto gli accompagnatori, che hanno gestito le questioni logistiche dei gruppi che erano loro affidati. Un servizio, questo, che in altri campionati non si è visto».

Dal punto di vista sanitario, i medici che hanno prestato servizio hanno effettuato «qualche intervento legato al caldo eccessivo e alla tensione degli atleti, ma niente di rilevante». Tutto dunque è filato liscio.

Alessandro Fortini, presidente Ente Palio, ci tiene a sottolineare «il lavoro straordinario svolto da questi cento volontari. Vedo una città viva, ricca di eventi, vivace, non morta come alcuni la descrivono. Posso esprimere solo un sentimento positivo per il risultato straordinario raggiunto con questo campionato. Tutto è stato gestito senza investimenti finanziari, è solo frutto del lavoro di volontari.

La Tenzone Argentea è un anticipo caldo per un settembre fresco, quando si disputerà la Tenzone Aurea. I giochi della bandiera sono un'eccellenza ferrarese; con la prossima Tenzone gareggeranno tutte le contrade estensi e questo non è mai successo in nessun altro campionato». Arrivederci a settembre dunque, con la Tenzone Aurea che sarà gestita dall'Ente Palio.(v.c.)

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