La Nuova Ferrara

Ferrara

lido nazioni

«Frutta e verdura vanno a ruba»

«Frutta e verdura vanno a ruba»

La gente tra i banchi al mattino presto, ma si spende sempre poco

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO NAZIONI. Prima di mezzogiorno al mercato del Lido delle Nazioni, le angurie ieri erano già andate ad esaurimento. Uno degli effetti del gran caldo è indubbiamente rappresentato dall’incremento delle vendite di frutta, con meloni, cocomere e pesche in testa, ma anche di verdura, «come i pomodori rossi a 2 euro a cassa – ha spiegato Francesco Felletti, esercente ambulante – e melanzane a 5 euro a cassa, ottimi da cucinare al forno e da conservare nei vasi di vetro». I meloni si attestano ad un euro al chilo, mentre le angurie e 50/60 centesimi al chilo. «Questa mattina ho esaurito i 3 quintali di cocomere – aggiunge Felletti -, e la clientela sta rispondendo molto bene anche alle offerte, ad esempio acquistando 3 meloni a 4 euro». Se il versante alimentare è quello che meno ha risentito della crisi, quello dell’abbigliamento, anche al mercato giova degli sconti derivati dai saldi di fine stagione. «Si trovano costumi e parei a 5 euro, mentre prima a prezzo intero andavano tra i 10 e i 15 euro – commenta Elisabetta, una studentessa di Codigoro -, e al mercato si trovano sempre tutte le taglie con un buon assortimento di colori e modelli». Il caldo opprimente di mezzogiorno ieri aveva già spinto tanti a preferire la spiaggia, «del resto stanno scappando per l’afa – aggiunge Umberto Micheletti, esercente di Top Ten, rivendita di borse e portafogli - I clienti puntano sempre al risparmio e comprano il prodotto che costa meno. Non è vero che c’è una ripresa dalla crisi, perché rispetto allo scorso anno si registra un calo del 30% del fatturato. La gente compra, ma con moderazione, perché girano meno soldi anche in vacanza».

Su tutti i banchi, dall’abbigliamento, agli accessori, dalle calzature all’oggettistica per la casa, anche al mercato vengono già applicati gli sconti dal 50% al 70%, legati ai saldi di fine stagione che proseguiranno fino al 1° settembre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google