La Nuova Ferrara

Ferrara

Amministratore delegato targato Intesa

Amministratore delegato targato Intesa

Bruno Bossina, ex Banco di Napoli, ha il profilo giusto per gestire il credito e rianimare la clientela

1 MINUTI DI LETTURA





Cominciano a diffondersi indiscrezioni sulle figure di vertice della nuova Carife, a partire dall’autunno prossimo, quando la banca sarà sotto il controllo del Fondo interbancario. La figura-chiave sarà quella dell’amministratore delegato, la cui figura è prevista nelle modifiche allo Statuto che saranno presentato al voto dell’assemblea il 30 luglio: nella relazione dei commissari e nella stesso atto di citazione degli ex amministratori si fa più volte riferimento all’assenza, nella struttura attuale della banca, di una figura delegata alla gestione del credito. Il nome anticipato qualche giorno fa dal Messaggero, cioè Bruno Bossina, manager targatoIntesa San Paolo, non trova al momento conferme dirette ma è collegato ad un profilo che si adatta perfettamente alla situazione. Bossina, 54 anni, torinese, è uscito a sorpresa qualche giorno fa dall’ultimo incarico, ricoperto appena qualche mese, di direttore generale del Banco di Napoli: l’istituto dal quale Carife acquistò Commercio e Finanza, una delle fonti dei suoi attuali guai creditizi. Ha almeno iniziato, quindi, a conoscere quella realtà. È manager a disposizione, appunto, di Intesa, principale azionista del Fondo interbancario, che ha evidentemente interesse a controllare direttamente l’andamento del maggiore investimento del Fitd. È poi descritto come uno specialista nel commerciale, cioè quel che ci vuole a riallacciare i fili con clienti-azionisti sfiduciati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google