Ancora eternit abbandonato nelle campagne
ARGENTA. Continua nel territorio argentano il fenomeno dell’abbandono di lastre di eternit, il pericoloso cemento-amianto. Un fenomeno che si ripete ancora con frequenza e che è ttornato alla ribalta...
ARGENTA. Continua nel territorio argentano il fenomeno dell’abbandono di lastre di eternit, il pericoloso cemento-amianto. Un fenomeno che si ripete ancora con frequenza e che è ttornato alla ribalta nei giorni scorsi, quando Non può essere argentano l'incosciente(o il furbetto) che ha abbandonato le lastre di eternit lungo il fosso della strada bianca che da via Cardinala va verso l'argine delle Pastore meglio conosciuta come la strada della rovere o ancora che immette sul famoso agriturismo Bassara, tra Argenta e Campotto. E se fosse davvero argentano, allora, oltre a non esserlo, ha commesso un reato al pari di qualsiasi sconosciuto che compie questo genere di abbandono di rifiuti particolari, manderebbe in fumo quell'iniziativa che ha preso corpo da l'anno scorso e che riguarda il ritiro gratuito dell'eternit fino ad un massimo di 12 metri. Il numero di lastre di questo pericoloso cemento-amianto ritrovate in mezzo alla vegetazione, rientrano in questa quantità e quindi sarebbe bastata una telefonata per far arrivare il personale specializzato che tutto si sarebbe risolto. E invece, l'autore di questo inquinamento o è uno che viene dal territorio bolognese molto vicino al luogo del ritrovamento oppure ignora l'esistenza di questo accordo tra Soelia, l'amministrazione comunale e una ditta specializzata titolata al ritiro dell'eternit fino ad un massimo di 12 metri. Ora e come è capitato nelle altre discariche abusive, non conoscendo il colpevole di questo misfatto, l'amministrazione farà intervenire Soelia e le spesa ricadranno sul bilancio comunale.(g.c.)
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