La fuga dei malviventi finisce a Ro
In 5 tentano di rubare ferro in una ditta, ma l’allarme li tradisce. I carabinieri li arrestano dopo un lungo inseguimento
RO. Questa volta i banditi non sono riusciti a farla franca, grazie soprattutto alla tempestività e prontezza mostrata dai carabinieri nelle fasi finali di questa difficile operazione. I carabinieri della compagnia di Copparo (di cui è comandante il capitano Fabrizio Gubbiotti) hanno, infatti, brillantemente concluso una difficile operazione, con l’arresto finale di 5 persone e dopo aver inseguito i malviventi per diversi chilometri.
L’inseguimento, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì (ieri), era infatti iniziato a seguito di un furto di ferro che la banda aveva tentato di effettuare ai danni di un'azienda di San Bellino, nel Rodigino. I cinque banditi, vistisi scoperti, erano fuggiti ma sono stati intercettati e bloccati sul ponte di Polesella a Ro da diverse pattuglie dei carabinieri che nel frattempo erano state fatte convergere nella zona.
Gli arrestati sono: A.B. 33 anni, cittadino croato residente in provincia di Ferrara; M.G., trentenne, originario della provincia di Varese, senza una fissa dimora nell’ambito della provincia di Ferrara; G.L., 41 anni, italiano, residente in provincia di Ferrara; C.A., ventenne, campano e residente nel Ferrarese e D.F., trentenne, cittadino serbo, senza una fissa dimora sul territorio nazionale.
I cinque, al termine degli accertamenti di legge, sono stati arrestati per tentato furto aggravato in concorso, e trasferiti immediatamente nel carcere ferrarese dell’Arginone. Tra le 5 persone ci sono anche un codigorese 41enne e un 20enne della provincia di Salerno, arrestati e processati, e poi scarcerati, da pochi giorni, per furto aggravato.
I due, assieme a due serbi di 30 e 33 anni ed un 25enne di Varese, poco dopo la mezzanotte hanno tentato di rubare materiali ferrosi dalla ditta rodigina, ma è scattato l'allarme. Proprio la sirena dell’allarme ha fatto sì che iniziasse un inseguimento cui hanno preso parte polizia e carabinieri del Rodigino.
Le auto dei cinque malviventi sono state poi intercettate dai militari di Copparo, che nel frattempo erano stati avvisati dai colleghi. Le persone arrestate, cui sono stati sequestrati vari strumenti da scasso, si trovano ora nel carcere di Ferrara a disposizione dell’autorità giudiziaria. La positiva conclusione dell’operazione (che tra l’altro ha visto nelle vesti di inseguitore lo stesso proprietario dell’azienda nel mirino dei banditi) si deve soprattutto all’ottimo coordinamento ancora una volta dimostrato dai carabinieri e alla tempestività dell’intervento nelle sue fasi finali, molto concitate ma gestite praticamente alla perfezione dagli uomini del capitano Gubbiotti e in generale dai militari della compagnia di Copparo e dalle forze dell’ordine.
Sono in corso ulteriori indagini dei militari dell’Arma per verificare l’eventuale presenza di complici.
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