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stroncature a tutto campo

Vitellio (Pd): ora intervenga la procura

Commenti unanimi nei partiti. E la Lega: chi scrive quelle cose viene espulso dal Carroccio

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Le definisce senza mezzi termini «frasi criminali», Luigi Vitellio, segretario provinciale del Pd. E poi precisa: «Ho chiesto l’intervento della procura - attacca l’esponente Dem - su queste cose non si scherza. Quelle parole comparse su un “social” sono micidiali a prescindere da chi le pronuncia, sia di sinistra, di destra o di centro. E a prescindere dal mezzo che si usa, Facebook come il comunicato stampa».

«Non vogliamo lasciare ai nostri figli un mondo che inneggi all’odio - conclude l’esponente del Pd - e forse, dato quello che c’era scritto in quei commenti, non basterebbero neppure le scuse». Leonardo Fiorentini (Sel) usa lo stesso tono e le definisce «espressioni da perseguire». Neanche sul versante della destra si respira un’aria più benevola. «Ho sentito dire che quel signore uscirà da Fdi per passare alla Lega. Certo, solo voci per ora. Ma a scanso di equivoci voglio essere chiaro, anzi chiarissimo - parte subito Nicola Lodi, responsabile locale della Lega Nord sul tema dell’immigrazione - un militante o un iscritto ma anche un simpatizzante che scrive cose così gravi e offensive noi nel nostro partito non lo vogliamo. Spero di aver stroncato qualsiasi bisbiglio sulla questione». Mette le mani avanti, Lodi, prima ancora di spiegare come la pensa sul caso che ha mandato in fibrillazione un’altra componente politica di centrodestra (Fdi) su un tema - quello dell’accoglienza ai profughi - che è uno dei cavalli di battaglia del Carroccio. «Non ci sarebbe spazio nella Lega per chi la pensa in quel modo, anche per scherzo - prosegue Lodi - da noi sarebbe espulso direttamente. Noi la lotta sulla questione dei profughi e sull’accoglienza la vogliamo fare seguendo tutti i crismi e le regole della legalità». Insomma, «niente violenza e odio razziale, a iniziare dalle parole. Ma solo libera discussione politica e civile». Paola Peruffo, consigliere comunale di Forza Italia, intravede una «spinta dall’alto su persone che possono già essere esaltate ad affrontare la questione in termini totalmente negativi e totalmente stonati rispetto alla posizione di Forza Italia».

Francesco Rendine, consigliere comunale di Gol, stronca «un messaggio che non va dato in questi termini» ma spiega che «le scelte fatte in Italia stanno esasperando la popolazione».

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