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Le alte temperature mettono a rischio la Sacca

Le alte temperature mettono a rischio la Sacca

Goro, già mancanza di ossigeno in una zona circoscritta, ma il pericolo è concreto Il sindaco Viviani: speriamo che il meteo cambi in fretta e che arrivi il vento fresco

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GORO. Il protrarsi delle alte temperature sta mettendo a dura prova i 2.700 ettari della Sacca di Goro, uno stress continuo che dura già da diversi giorni. La situazione al momento è sotto controllo e gli interventi effettuati stanno dando risultati positivi, ma l’incognita resta: quanti giorni ancora durerà questo caldo? Il sindaco Diego Viviani con delega alla Pesca, si fa portavoce dell’intera marineria: «nonostante la situazione sia sotto controllo, il protrarsi di questo caldo ci preoccupa non poco, speriamo che nei prossimi giorni il meteo poss adarci una mano». L’installazione delle otto pompe ad elica alla Lanterna Vecchia (6) e alla Conca di navigazione di Gorino (2), «sta dando eccellenti risultati, la continua movimentazione con conseguenze esplulsione nel Po dell’acqua anossica, permette la circoscrizione del problema in un’area a ridosso del porto di Gorino, lontano dalla concessioni. Importante è stato anche la costruzione del canale (con fondi messi a disposizione dalle Coop.ve), che dalla zona Nursery (Bassunsin) arriva a ridosso del Porto di Gorino». Sono otto come dicevamo le pompe ad elica in funzione 24 su 24 dislocate tra la Lanterna Vecchia e la Conca di Navigazione di Gorino, che permettono alla grande massa di acqua anossica (completamente senza ossigeno), di contenere il problema a ridosso del Porto di Gorino (rota-busionà), in una zona dove non ci sono concessione demaniali oppure sono state abbandonate da anni, le pompe riescono ad espellere circa 1,800 mc di acqua in un minuto, e si sta già pensando visti i buoni risultati di potenziare la struttura alla conca. In questi giorni la gradazione dell’acqua è di oltre 30º, per fortuna la salinità è buona. La speranza è che nei prossimi giorni la temperature calino, magari accompagnate da forti venti che favoriscano il rimescolamento e l’ossigenazione delle acque.

Odino Passarella

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